Quale sarà il prezzo di bitcoin a fine 2019?
Quale sarà il prezzo di bitcoin a fine 2019?
Bitcoin

Quale sarà il prezzo di bitcoin a fine 2019?

By Marco Cavicchioli - 26 Nov 2019

Chevron down

Sta circolando un’ipotesi interessante riguardo il prezzo che bitcoin potrebbe raggiungere a fine del 2019. Si tratta di un’ipotesi diffusa su Twitter dal trader PlanB, secondo cui sarebbe possibile che BTC possa chiudere l’anno a 10.000 $. 

Questa ipotesi si basa sul ciclo dell’halving. Infatti, tra circa sei mesi avverrà il terzo halving di bitcoin, dopo quello del 2012 e quello del 2016. PlanB mostra un grafico che compara il prezzo di bitcoin in USD (punti rossi) con il modello S2F. 

Secondo questo modello, “Stock-to-Flow”, la scarsità guida direttamente il valore. Inoltre, la capitalizzazione di mercato di bitcoin dopo l’halving del 2020 sarebbe prevista in circa 1.000 miliardi di dollari, corrispondente ad un prezzo di BTC di 55.000 $. 

Non si sa quando si potrebbe raggiungere questa cifra, ma la sovrapposizione della curva del prezzo con quella del modello S2F sembra effettivamente mostrare una possibile correlazione, con il prezzo che segue le variazioni della curva S2F dopo i due precedenti halving. 

Altri pareri sul prezzo di bitcoin alla fine del 2019

Stando a questa correlazione, il prezzo di BTC a fine 2019 dovrebbe aggirarsi proprio attorno a 10.000 dollari. Secondo un trader di PDC Academy – Trading, questa è una previsione che in realtà è stata presentata in diverse forme sempre da più persone. 

“E’ plausibile? Certo che sì. È replicabile tale e quale? Assolutamente no”. 

Di conseguenza, non è scontato che ciò che sia accaduto in passato possa replicarsi. 

“Per generare crescita è doveroso creare sconforto nei trader retail affinché i market mover facciano scorta di crypto per i movimenti impulsivi a seguire. Con ciò dico semplicemente che nel momento esatto dell’halving non vi sarà nessun tipo di movimento nell’immediato, anzi è molto più probabile che tale movimento avvenga nel periodo primaverile proprio come è accaduto quest’anno. La gente si aspettava grandi scossoni con l’arrivo di Bakkt quando in realtà tale scossone è avvenuto 6 mesi prima, ad aprile. Penso quindi che avverrà la stessa cosa l’anno prossimo: un movimento abbastanza corposo nel periodo primaverile prima dell’arrivo dell’halving. Se capita qualche sorta di movimento sarà solo dettato dalla FOMO dei retail e, come tale, a mio avviso, verrà smorzato quanto prima per permettere alle istituzioni di prendere i profitti dai movimenti organizzati nei mesi precedenti.

Basti vedere il momento presente: grande liquidazione, grande possibilità di accumulo che richiede ulteriore liquidità per prendere profitto. Quindi sì, può capitare, ma non come lo possiamo immaginare”.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 11mila iscritti.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.