BCE: per Lagarde c’è domanda di stablecoin
BCE: per Lagarde c’è domanda di stablecoin
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BCE: per Lagarde c’è domanda di stablecoin

By Marco Cavicchioli - 13 Dic 2019

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Il nuovo governatore della BCE, Christine Lagarde, ha detto che sui mercati c’è domanda di stablecoin. 

Lo ha espresso pubblicamente durante il suo intervento alla conferenza stampa con cui ha presentato le recenti decisioni di politica monetaria della Banca Centrale Europea. 

Le parole di Lagarde sulle stablecoin non hanno strettamente a che fare con le decisioni di politica monetaria presentate durante la conferenza stampa, ma sono state pronunciate in risposta ad una domanda di un giornalista. 

Lagarde ha dichiarato: 

“La mia convinzione personale è che, visti gli sviluppi che stiamo vedendo, non tanto nel segmento dei bitcoin, ma nei progetti di stablecoin, per noi sarebbe meglio essere un passo avanti agli altri, se ciò accadrà, perché c’è chiaramente una domanda là fuori a cui dobbiamo rispondere”. 

Non è chiaro se si riferisse anche all’attività di regolamentazione dei mercati monetari, in particolare ad esempio riguardo il progetto Libra, o se invece si riferisse solamente alla possibilità di emettere una valuta digitale della banca centrale (CBDC). 

Tuttavia queste parole, unite all’incontro avvenuto qualche giorno fa per discutere della possibilità che la BCE emetta una CBDC, fanno immaginare che su quest’ultima ipotesi la banca centrale ci stia già effettivamente lavorando. 

D’altronde Lagarde già in passato, quando era direttore del Fondo Monetario Internazionale, aveva suggerito esplicitamente che le banche centrali si dotassero di valute digitali, quindi nel complesso sembra non soltanto favorevole, ma addirittura proattiva nel proporre questo genere di sviluppi. 

Sebbene la BCE non abbia ancora preso una decisione in merito, pare intenzionata se non altro ad identificare i possibili obiettivi di un progetto simile entro la metà del 2020. La stessa Lagarde ha rivelato che i punti sui quali stanno ragionando sono quelli legati alla possibile riduzione dei costi delle transazioni, l’eliminazione della necessità di dover passare attraverso intermediari, e la ricerca di “finanziamenti inclusivi a costo zero”. 

Il quadro che emerge sembra suggerire che la BCE stia effettivamente già lavorando su questa ipotesi, sebbene probabilmente solo a livello di studio ed analisi dei potenziali rischi e benefici, e che nel giro di qualche mese potrebbe arrivare a prendere la sua decisione a riguardo, cioè se procedere anche concretamente con la realizzazione tecnica della propria CDBC o abbandonare l’idea.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

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