La Federal Reserve avvisa la BCE dei rischi immensi dietro Libra
La Federal Reserve avvisa la BCE dei rischi immensi dietro Libra
Regolamentazione

La Federal Reserve avvisa la BCE dei rischi immensi dietro Libra

By Stefania Stimolo - 18 Dic 2019

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Lael Brainard della Federal Reserve USA ha parlato degli immensi rischi di Libra, la stablecoin di Facebook, durante il forum della Banca Centrale Europea (BCE) a Francoforte, in Germania. 

Secondo quanto riportato, sembra che Brainard, membro del consiglio dei governatori della Federal Reserve, abbia avvisato la BCE sulle problematiche future che la valuta di Zuckerberg avrebbe sul sistema finanziario. 

Nello specifico, Brainard ha commentato:

“Con quasi un terzo della popolazione globale come utenti attivi su Facebook, i rischi per il sistema finanziario delle criptovalute potrebbero essere ingigantiti da una stablecoin ampiamente accettata per uso generale”.

I rischi di Libra elencati dall’esponente della Fed sembrano essere di liquidità, di credito, di mercato o operativi che potrebbe innescare una perdita di fiducia. 

Ci vorrebbe una gestione efficace, continua Brainard, affinché il mondo delle crypto possa essere controllato. 

Nella sua dichiarazione si afferma che le perdite per frode e furto delle criptovalute siano raddoppiate rispetto l’anno scorso e che il maggior responsabile di queste perdite sembra sia essere l’hacking degli exchange

A tal proposito Brainard ha aggiunto:

“Per contrastare i rischi, il riciclaggio di denaro sporco, il finanziamento dell’antiterrorismo e le garanzie di conoscenza del cliente sono fondamentali, ma un ricercatore ha scoperto che i ricercatori hanno scoperto che circa i due terzi dei 120 scambi di criptovaluta più popolari hanno protezioni deboli in queste aree. Solo un terzo degli scambi più popolari richiede la verifica dell’identità e la prova dell’indirizzo per effettuare un deposito o un prelievo.”

Una situazione quella crypto delineata da Brainard in cui il quadro normativo non è ancora così forte, un contesto in cui le leggi non riescono a fare da garante, e che potrebbe trascinare con sé anche Libra, visto che si presume sarà una stablecoin di utilizzo globale grazie agli utenti di Facebook.  

Una garanzia che invece nel mondo fiat o valute tradizionali è in mano alle banche che proteggono utenti e consumatori da transazioni fraudolente. 

Non solo, Brainard avverte la BCE che i rischi di Libra per i consumatori riguardano anche il suo prezzo in riferimento alle attività sottostanti, di cui gli utenti non sembrano avere diritti.

Il progetto di Zuckerberg ha smosso l’intero globo e non è un segreto che i responsabili della regolamentazione lo stiano criticando. Tuttavia, dopo le dichiarazioni della Cina sull’emissione di una propria valuta di Stato, sembra che non tutto l’Occidente la veda allo stesso modo degli USA. 

Mentre gli USA evidenziano i rischi di Libra per il sistema finanziario, sembra che le reali  problematiche possano invece essere di tutt’altra natura, come la moralità di poter concedere ad un colosso globale privato il potere di creare una propria valuta. 

Stefania Stimolo
Stefania Stimolo

Laureata in Marketing e Comunicazione, Stefania è un’esploratrice di opportunità innovative. Partendo come Sales Assistant per e-commerce, nel 2016 inizia ad appassionarsi al mondo digitale autonomamente, inizialmente in ambito Network Marketing dove conosce e si appassiona dell’ideale di Bitcoin e tecnologia Blockchain diventandone una divulgatrice come copywriter e traduttrice per progetti ICO e blog, ed organizzando corsi conoscitivi.

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