Elezioni USA, Andrew Yang: dobbiamo poter investire in crypto
Elezioni USA, Andrew Yang: dobbiamo poter investire in crypto
Regolamentazione

Elezioni USA, Andrew Yang: dobbiamo poter investire in crypto

By Lorenzo Dalvit - 30 Gen 2020

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Andrew M. Yang ieri ha parlato di temi legati alle crypto in un’intervista su Bloomberg. Secondo il candidato alle presidenziali, gli Stati Uniti devono poter investire in libertà nella tecnologia alla base di questo settore in forte espansione.

“Abbiamo bisogno di un apparato uniforme di regole riguardanti le criptovalute”.

L’intervistato specifica che uno stato di insicurezza e scarsa regolamentazione non favorisce gli investimenti. Trasparenza e regole chiare permettono di non perdere competitività sui mercati internazionali.

“La tecnologia sottostante ha un alto potenziale, dovremmo poter investirci”.

Yang è un imprenditore, filantropo, autore e avvocato americano. Inizialmente avvocato aziendale, Yang ha iniziato a lavorare in varie start-up e società di crescita nelle fasi iniziali come fondatore o dirigente dal 2000 al 2009. Nel 2011, ha fondato Venture for America -VFA -, un’organizzazione senza scopo di lucro focalizzata sulla creazione di posti di lavoro nelle città che lottano per recuperare dalla grande recessione.

Noto per essere sostenitore di Bitcoin, ha strappato il supporto politico di Elon Musk nel 2019.

Dopo aver accettato donazioni in crypto sembra che questo tema, per Andrew Yang, faccia parte di un’agenda volta a conquistare le sensibilità politiche della comunità sostenitrice di questa rivoluzione informatica. 

Nel mondo del “code is law”  la legge sta diventando importante, legge senza la quale la crescita di questo ecosistema sarebbe frenata e messa a dura prova. 

Siamo di fronte ad un cambiamento? Per il mondo al di fuori dal microcosmo di Bitcoin, la legge è legge e il codice è codice. 

Andrew Yang non è l’unico ad appoggiare il movimento, i temi economici legati alla disintermediazione finanziaria sono certamente cari ai libertari. 

Ecco perché anche John McAfee si candidò nel 2016 con il Cyber Party da lui creato e poi ancora in corsa oggi per le presidenziali del 2020 con il Partito Libertario, anch’esso di sua invenzione, il cui quartier generale si trova a Cuba.

Gli USA sono pronti: grazie allo slancio avviato dal progetto Libra di Facebook, il congresso ha pianificato quello che è stato chiamato il ‘Crypto-Currency Act of 2020’, disegno di legge specifico per normare il settore. 

Il 2020 apre alla regolamentazione: cosa farà l’Europa rimane una domanda aperta.

 

 

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Lorenzo Dalvit

Chief Operations Officer presso Deepit AG

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