Chainalysis e Tether insieme per l’AML
Chainalysis e Tether insieme per l’AML
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Chainalysis e Tether insieme per l’AML

By Amelia Tomasicchio - 12 Feb 2020

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La famosa azienda di analisi Chainalysis ha stretto una partnership con Tether al fine di avere una soluzione in tempo reale per l’Anti-Money Laundering (AML), ovvero il riciclaggio di denaro sporco.

Il Chainalysis Know Your Transaction (KYT) è infatti un sistema utile per chi emette token al fine di seguirne la storia, dalla issuance alla redemption. 

In realtà, il team di Chainalysis già lavora con Tether dal dicembre 2019, ma ora verrà – tramite API – implementata questa soluzione real-time di tracciamento della stablecoin in modo da poter verificare le transazioni sospette.

“Stablecoins like Tether, which peg their value to other assets, were developed to appeal to mainstream audiences who are wary of the price volatility associated with many traditional cryptocurrencies. By putting proper AML transaction monitoring in place, Tether is demonstrating its commitment to transparency and regulatory compliance, further building trust among its growing user base”, ha spiegato Jonathan Levin, Co-Founder e Chief Strategy Officer di Chainalysis. 

 

“Working with Chainalysis has allowed us to enhance our AML processes for all transactions involving the Tether token. As one of the largest cryptocurrencies by market capitalization, we have a responsibility not just to regulators but also to the cryptocurrency ecosystem to have transparent, automated compliance solutions in place to handle any amount of volume at any given time. This solution allows us to ensure a secure compliance program that fosters trust with regulators, law enforcement agencies and users. This is achieved without sharing our user’s identifying information, as such data is only kept on our servers”, ha invece dichiarato il CTO di Bitfinex e Tether Paolo Ardoino.

Di recente Tether ha annunciato la stablecoin ancorata al prezzo dell’oro, Tether Gold, e anche il supporto verso la blockchain di Algorand.

L’obiettivo, ha spiegato Ardoino intervistato qualche giorno fa da The Cryptonomist è di avere una crypto che semplifichi il più possibile lo spostamento di asset tra exchange e blockchain, per avere maggiore liquidità e facilità d’uso, il che potrebbe condurre anche a quella che viene definita mass adoption.

Amelia Tomasicchio
Amelia Tomasicchio

Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin. Precedentemente è stata un'autrice di Cointelegraph e CMO di Eidoo. Oggi è co-founder e direttrice di Cryptonomist.

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