Bitcoin Cash: Jiang Zhuoer contro la proposta IFP
Bitcoin Cash: Jiang Zhuoer contro la proposta IFP
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Bitcoin Cash: Jiang Zhuoer contro la proposta IFP

By Lorenzo Dalvit - 5 Mar 2020

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In quella che viene definita tecnicamente “AMA” (ask me anything – chiedimi qualsiasi cosa) l’ormai noto miner cinese Jiang Zhuoer ha dichiarato pubblicamente sul portale btc123.com la sua intenzione di votare contro la proposta IFP (Infrastructure Funding Plan) che ha diviso la comunità Bitcoin Cash per settimane.

Pur essendo un promotore della proposta stessa, Jiang si trova di fronte ad una reazione sfavorevole della comunità nei confronti del finanziamento tramite modifica al codice BCH. 

Il rischio di una divisione è troppo alto e così l’uomo a capo di BTC.top dichiara:

“A causa della massiccia opposizione della comunità, in particolare dei principali sostenitori di BCH, la donazione da parte dei minatori non sarà attuata. Voterò contro con il mio hashrate. Se verrà chiesto di votare, userò il mio hashrate di 3500PetaHash per votare contro e garantire che nessuno faccia errori.”

La discussione è giunta ad uno strano epilogo.

Peter Rizun e il client Bitcoin Unlimited si sono già espressi contro, ma quasi un 50% dell’ecosistema sarà costretto a seguire il client Bitcoin ABC, favorevole, sul quale appoggiano i loro servizi.

Gli interventi dello sviluppatore pseudo anonimo nascosto dietro al nickname FreeTrader, aiutato anche dall’Italiano Andrea Suisani – sviluppatore di Bitcoin Unlimited – hanno reso possibile la nascita di un nuovo nodo BCH. Questo progetto ha il solo intento di dare un’alternativa a chi è abituato a gestire un nodo Bitcoin ABC – infatti ne rispecchia il codice – ma senza per questo supportare IFP.

 

BCH node

Ciò che è accaduto è stata la risposta ad una percezione di pericolo. La nascita di un alternativa ad ABC unita a numerose discussioni, stanno facendo prevalere la linea del no alla proposta di finanziamento.

Finanziamento che sarebbe dovuto avvenire tramite modifica al codice e donazione di parte delle fee agli sviluppi decisi da una neo fondazione Bitcoin Cash.

Attualmente il passaggio da ABC a Bitcoin Cash Node non è stato ancora rilevante, ma la sua presenza si è fatta sentire.

E’ importante ricordare che, nonostante le dichiarazioni d’intento dei miner, fino al momento l’attivazione verrà scongiurata, ma chiunque stia facendo girare un nodo ABC in realtà sembra essere a favore dell’attivazione. 

Per chi fosse contrario a IFP ma stesse facendo girare un servizio basato sul nodo Bitcoin ABC, sarebbe opportuno passare a Bitcoin Cash node – l’alternativa contraria.

Infatti nonostante le dichiarazioni teoriche dei miners, fino a quando non sarà la potenza di calcolo a dirigere i blocchi verso una delle due catene, non sapremo mai cosa veramente potrebbe accadere.

Non è di certo questo il caso, un colpo di mano sarebbe vissuto come un attacco e screditerebbe BCH, ma a puro scopo accademico, è sempre bene capire cosa ci aspetta.

La potenza di calcolo di Jiang Zhuoer (BTC.top) non è sufficiente per decretare un vincitore, ma dopo le dichiarazioni di Roger Ver che ha spostato la potenza di calcolo di Bitcoin.com sul voto contrario, sembra che il sostegno venga a mancare anche su altri fronti.

Inizialmente Ver aveva sostenuto il progetto, ma le modalità con cui si è sviluppata la proposta hanno incrinato i difficili rapporti con il client Bitcoin ABC e il suo sviluppatore principale Amaury Sachet. 

La forzatura imposta da Amaury attraverso il suo client non è piaciuta, ora però sembra chiaro che il problema rimane irrisolto.

Come verranno finanziati gli sviluppi di BCH?

C’è chi appoggia le logiche di Peter Rizun, il quale sostiene che per scalare on-chain promuovendo un protocollo stabile, non si sia bisogno di sviluppi così sconvolgenti. 

Altri hanno una visione più simile a quella che unisce la comunità di Ethereum, vorrebbero vedere grandi passi avanti nell’evoluzione della tech, il che prevede grossi investimenti.

Amaury Sachet è sicuramente nel secondo gruppo.  

 

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Lorenzo Dalvit

Educatore appassionato di Blockchain, esperto di vendite e marketing, social community manager, direttore artistico, musicista, amante dei paradigmi dirompenti e della vita. Le mie competenze riguardano l'interazione e la connessione umana

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