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Ballet: come avere un blocco fisico di Bitcoin
Ballet: come avere un blocco fisico di Bitcoin
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Ballet: come avere un blocco fisico di Bitcoin

By Marco Cavicchioli - 24 Apr 2020

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L’azienda americana Ballet di Bobby Lee, fratello di Charlie Lee di Litecoin, ha messo in commercio dei blocchi fisici contenenti un wallet bitcoin che conservano BTC appena minati. 

Infatti, grazie ad una collaborazione con il pool di mining Slush Pool, sono riusciti a minare due blocchi, il 627061 ed il 627295, i cui proventi sono stati inviati ai wallet contenuti in due blocchi fisici in titanio. 

Si tratta di wallet fisici da collezione, da non utilizzare necessariamente come wallet per ricevere o inviare BTC, ma per conservarli o lasciarli in eredità alle future generazioni. 

Nel caso specifico dei blocchi 627061 e 627295 minati da Slush Pool, il premio di 12,5 BTC e tutte le fee delle transazioni incluse nei blocchi sono stati inviati all’indirizzo pubblico di due wallet fisici, sui quali pertanto ora sono conservati rispettivamente 12,55076892 BTC e 12,68226839 BTC. 

Va inoltre detto che questi wallet conservano dei cosiddetti bitcoin vergini, ovvero token che non hanno una storia alle spalle, perché dopo essere stati minati sono stati usati solo per un’unica transazione, ovvero quella che li ha trasferiti su questi wallet. 

Per ricevere uno di questi blocchi i clienti di Ballet devono acquistare l’oggetto fisico e versare l’equivalente in bitcoin dei BTC conservati nel suo wallet. 

I blocchi quadrati fisici sono realizzati in titanio utilizzato comunemente nell’industria aerospaziale e rappresentano una versione fisica di un blocco della blockchain di Bitcoin. 

Vengono emessi in versione limitata prima dell’halving di maggio e vengono consegnati quando viene minato un blocco i cui proventi possono essere conservati nel wallet che contengono. 

Il mondo del collezionismo sta trovando sempre più casi d’uso interessanti per le tecnologie basate su blockchain, come ad esempio proprio bitcoin, perché grazie al fatto che tutte le transazioni sono pubbliche e verificabili da chiunque, è facile per i collezionisti andare a verificare di persona l’autenticità e la proprietà dei token. 

La natura trustless di queste tecnologie le rende perfette per un settore che necessita dei massimi livelli di certificazione, visto che elimina completamente la figura del certificatore e quindi della necessità di doversi fidare di qualcuno. 

Tutti i dati sono pubblici e verificabili da chiunque in prima persona, senza doversi affidare ad alcun intermediario. Per questo motivo il collezionismo è così tanto interessato a sfruttarle.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

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