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Bank of England, allo studio una criptovaluta CBDC
Bank of England, allo studio una criptovaluta CBDC
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Bank of England, allo studio una criptovaluta CBDC

By Eleonora Spagnolo - 15 Lug 2020

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Bank of England starebbe studiando la possibilità di emettere la propria criptovaluta nei prossimi anni. A confermare questa ipotesi il governatore Andrew Bailey.

Lo avrebbe detto durante un webinar con degli studenti:

“Stiamo esaminando la questione, se creare una valuta digitale per la Banca d’Inghilterra. Continueremo ad esaminarla, visto le ampie implicazione sulla natura dei pagamenti e della società.”

Questo è quanto riporta Bloomberg

Il governatore avrebbe aggiunto:

“Penso che il pochi anni ci dirigeremo verso una sorta di valuta digitale”.

La Bank of England in corsa per la criptovaluta di Stato

Bank of England o Banca d’Inghilterra, è la banca centrale del Regno Unito. Attualmente è impegnata a fronteggiare la crisi da Covid-19 con una estensione del piano di quantitative easing pari a 100 miliardi di sterline. 

Lo scopo non è solo arginare gli shock economici post pandemici, ma anche quelli  post Brexit. Il periodo di transizione infatti finirà a dicembre 2020. 

L’emissione di una CBDC (Central Bank Digital Currency) potrebbe rientrare in questi stimoli per l’economia messa a dura prova dal Coronavirus e dall’addio all’Unione Europea.

Certo è che in questa corsa la Banca d’Inghilterra rischia di rimanere indietro. La Cina infatti è già in dirittura d’arrivo, visto che il suo Yuan digitale sarebbe in fase di test.

Anche gli Stati Uniti starebbero lavorando ad un dollaro digitale. Non è da meno il Canada

Il tema non è più un tabù neppure per l’Unione Europea, dove la BCE ha formalmente dichiarato di volersi far trovare pronta. 

L’evoluzione dei pagamenti 

Una CBDC sarà una valuta virtuale che poggerà su una infrastruttura blockchain ma sarà sotto il controllo della Banca Centrale del paese che la emetterà. In pratica, non sarà altro che denaro contante in forma digitale invece che cartacea. 

La corsa verso la CBDC è stata in un certo senso accelerata da progetto Libra di Facebook, ma anche dalla necessità di migliorare i sistemi di pagamento seguendo l’evoluzione digitale. 

Tuttavia pone almeno due grandi problemi che sono quello della privacy e della sicurezza delle transazioni.

Se queste due questioni fossero risolte non è escluso che le Central Bank Digital Currency possano trovarsi la strada spianata. 

Eleonora Spagnolo
Eleonora Spagnolo

Giornalista con la passione per il web e il mondo digitale. È laureata con lode in Editoria multimediale all’Università La Sapienza di Roma e ha frequentato un master in Web e Social Media Marketing.

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