Cina: test per la valuta digitale da McDonald’s e Starbucks
Cina: test per la valuta digitale da McDonald’s e Starbucks
Blockchain

Cina: test per la valuta digitale da McDonald’s e Starbucks

By Alfredo de Candia - 23 Apr 2020

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Come riportato da ChainNews, presto in Cina partiranno i test per utilizzare la valuta digitale dello Yuan per cui sono stati fatti degli accordi con diverse aziende e catene di ristorazione tra cui McDonald’s e Starbucks.

Proprio ieri è avvenuto un meeting promosso dal Dipartimento di Riforme e Sviluppo della Commissione Management del nuovo distretto di Xiong’an in cui si è parlato della ricerca e lo dello sviluppo della valuta digitale. Il meeting è stato aperto anche a vari esercenti.

Nel caso specifico, il meeting ha messo l’accento sulle compagnie di catering e retail e il progetto pilota prenderà il via dal Nuovo Distretto di Xiong’an, istituito solo a settembre del 2019.

Tra le aziende coinvolte ci sono: 

  • Zhonghai SPV, 
  • Jinfeng Catering, 
  • Jiankun Catering, 
  • Kaili Hotel, 
  • Oscar Studios, 
  • McDonald’s, 
  • Starbucks, 
  • Subway, 
  • Golden Baihe, 
  • Cainiao Inn, 
  • UnionPay Unmanned Supermarket, 
  • Jingdong Unmanned Supermarket.

Questo sarà il primo passo verso l’utilizzo concreto di questa valuta digitale cinese. Non dimentichiamo che il laboratorio del Blockchain Xiong’an Lab è stato mostrato solo a fine marzo ed il direttore del relativo laboratorio, Li Jun, si è posto ben 2 obiettivi:

“One is to establish a unified blockchain infrastructure platform that is compatible with different blockchains. Secondly, on this platform, we will further explore the application of blockchain in Xiong’an New District, and integrate and upgrade it.”

Sono in tanti ormai gli Stati che stanno puntando ad emettere la propria valuta digitale: per esempio anche in Giappone si sta studiando un sistema simile a quello della Cina, ma anche gli Stati Uniti stanno studiando un dollaro digitale.

Ovviamente non va dimenticato che si tratta di valute digitali e non di vere criptovalute in quanto, essendo controllate dallo Stato, non sono certo decentralizzate, ma promuovono comunque la diffusione dei pagamenti digitali e quindi anche di un potenziale uso di Bitcoin da parte delle masse che, in questo modo, ne potrebbero capire più facilmente il funzionamento.

Alfredo de Candia
Alfredo de Candia

Android developer da oltre 8 anni sul playstore di Google con una decina di app, Alfredo a 21 anni ha scalato il Monte Fuji seguendo il detto "Chi scala il monte Fuji una volta nella vita è un uomo saggio, chi lo scala due volte è un pazzo". Tra le sue app troviamo un dizionario di giapponese, un database di spam e virus, il più completo database sui compleanni di serie Anime e Manga e un database sulle shitcoin. Miner della domenica, Alfredo ha una forte passione per le crypto ed è un fan di EOS.

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