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Ultra: nuovo modello di risorse per la piattaforma di gaming
Ultra: nuovo modello di risorse per la piattaforma di gaming
Blockchain

Ultra: nuovo modello di risorse per la piattaforma di gaming

By Alfredo de Candia - 7 Ago 2020

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Il team di Ultra, blockchain che possiamo definire una sister chain di EOS, ha rivelato il suo nuovo modello di risorse e il suo funzionamento.

Le risorse su EOS

Prima di addentrarci nelle novità, dobbiamo chiarire come funziona il modello di risorse di EOS. Le risorse di questa blockchain si distinguono in:

  • RAM, risorsa dedicata per salvare le informazioni dell’account, come chiavi private, token e NFT; 
  • NET, che serve per propagare la transazione nella rete; 
  • CPU, la risorsa più preziosa,  misurata in tempo, che è direttamente proporzionale al totale di token messi in stake.

Sulla blockchain di EOS e sulle sue sister chain, un account, per effettuare transazioni, deve bloccare dei token per ottenere le risorse e sfruttare la blockchain.

Questo sistema è conveniente, ma non è troppo semplice da usare dato che bisogna stimare quanti EOS dobbiamo bloccare ed il numero di transazioni che dobbiamo effettuare, per non parlare della congestione della rete che può influire sul regolare funzionamento.

Un utente deve bloccare in anticipo le risorse per riservare parte della potenza della blockchain che gli dovesse servire. Così facendo toglie pero potenza agli altri utenti e quindi il consumo di CPU per gli altri aumenta richiedendo sempre più risorse.

Il nuovo modello di risorse di Ultra

Per scongiurare questo problema, Ultra ha pensato di fondere insieme la CPU e la NET, che si chiamerà Ultra Power. Questo valore parte da un livello 0 per ogni account, ma è possibile bloccare UOE per avere più Ultra Power.

Quando la rete lavorerà al 100% allora consumerà prima quelli con una quota di Ultra Power maggiore e poi quelli più bassi, fino a valori negativi, così anche chi non ha nessuna risorsa in stake può effettuare transazioni.

Infatti, è interessante notare come nel caso in cui un account non abbia risorse e quindi non riesca ad effettuare la transazione, quest’ultima non viene respinta ma si aggiunge ad una coda per un certo periodo di tempo, così se la blockchain si libera la riuscirà a processare.

Altro aspetto interessante è quello relativo agli smart contract: anch’essi infatti necessitano risorse per funzionare. In questo caso è previsto un sistema di sponsor delle transazioni, anche tramite degli NFT dedicati, per cui tutti gli utenti che avranno un certo NFT potranno avere le transazioni sponsorizzate.

Per esempio, Ubisoft potrebbe sponsorizzare le transazioni legate ad un particolare gioco creando un NFT specifico.

Infine non dimentichiamo che questa blockchain, ancora in fase di test, sarà compatibile al 100% con tutti gli strumenti che troviamo su EOS, e questo significa che in futuro sarà anche interoperabile con le altre sister chain e blockchain.

 

 

Alfredo de Candia
Alfredo de Candia

Android developer da oltre 8 anni sul playstore di Google con una decina di app, Alfredo a 21 anni ha scalato il Monte Fuji seguendo il detto "Chi scala il monte Fuji una volta nella vita è un uomo saggio, chi lo scala due volte è un pazzo". Tra le sue app troviamo un dizionario di giapponese, un database di spam e virus, il più completo database sui compleanni di serie Anime e Manga e un database sulle shitcoin. Miner della domenica, Alfredo ha una forte passione per le crypto ed è un fan di EOS.

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