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I bitcoiner stanno entrando nella DeFi
I bitcoiner stanno entrando nella DeFi
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I bitcoiner stanno entrando nella DeFi

By Marco Cavicchioli - 3 Set 2020

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Secondo un recente report di Messari, diversi bitcoiner stanno entrando nel mondo DeFi

Il report parte dal rilevamento di un dato interessante: nel corso del solo 2020 sono stati portati su Ethereum 500 milioni di dollari in BTC

Su DeFiPulse a fine dicembre 2019 risultavano essere immobilizzati su piattaforme DeFi meno di 1.500 BTC. Solo a metà aprile questo volume ha superato la soglia di 2.000 BTC, ma a partire da maggio si è registrata una prima impennata. 

A fine maggio erano già quasi 5.000, mentre a partire da metà giugno si è innescata una crescita decisamente sostenuta, grazia alla quale a metà luglio sono stati superati i 15.000 BTC. 

Il 10 di agosto erano diventati 22.000, ma a quel punto si è innescata una vera e propria crescita esponenziale che, in sole tre settimane ha portato i BTC immobilizzati in piattaforme DeFi ad oltre 73.000, per un controvalore di oltre 800 milioni di dollari

Di questi, quasi 40.000 BTC sono immobilizzati su WBTC, ovvero sulla piattaforma che consente di ottenere token ERC-20 su Ethereum che rappresentano 1:1 il valore di BTC, mentre quasi 20.000 BTC sono immobilizzati sul DEX Curve. Altri 16.000 sono su RenVM, 12.800 su Maker, 9.700 su Aave e 9.500 su Balancer. Su Lightning Network invece sono solo 1.100. 

Pertanto la stragrande maggioranza di questi 73.000 BTC sono immobilizzati su piattaforme DeFi basate su Ethereum, e questo conferma i dati evidenziati da Messari. 

Messari ha così commentato: 

“Il 2020 sarà ricordato come l’anno in cui l’interoperabilità blockchain è diventata reale. Attirati dal fascino del fiorente ecosistema DeFi di Ethereum, i possessori di Bitcoin hanno trasferito più di mezzo miliardo di dollari di Bitcoin su Ethereum durante l’anno”. 

Ad oggi lo 0,3% di tutti i BTC esistenti sono stati immobilizzati su piattaforme DeFi su Ethereum, ma questo dato sarebbe ancora in forte espansione. 

Il motivo di questo spostamento sarebbe dovuto al fatto che diversi bitcoiner avrebbero deciso di sfruttare i loro BTC all’interno di protocolli DeFi non compatibili con la blockchain di Bitcoin, ma basati invece sulla blockchain di Ethereum. Per poterlo fare sono stati costretti a portare i loro BTC sulle piattaforme DeFi basate su Ethereum, in modo da poter partecipare alla vera e propria mania che si sta scatenando attorno a questi nuovi protocolli. 

La cosa è quantomeno curiosa, perchè molti bitcoiner sono comunemente ritenuti dei massimalisti, ovvero dei sostenitori della superiorità netta ed assoluta di Bitcoin su tutte le altre piattaforme blockchain, ma visto che di strumenti DeFi su questa blockchain ve ne sono pochissimi, e nessuno ancora di grande successo, chi volesse prendere parte a questo trend non può fare altro che utilizzare piattaforme basate su Ethereum

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

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