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Prezzo Bitcoin: secondo eToro l’inflazione USA potrebbe portare ad un rialzo
Prezzo Bitcoin: secondo eToro l’inflazione USA potrebbe portare ad un rialzo
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Prezzo Bitcoin: secondo eToro l’inflazione USA potrebbe portare ad un rialzo

By Amelia Tomasicchio - 9 Set 2020

Chevron down

Grazie all’inflazione che sta avvenendo negli Stati Uniti d’America, il prezzo di Bitcoin potrebbe presto risalire, secondo eToro.

L’analista della piattaforma di investimento, Simon Peters, ha infatti affermato: 

“Dato il dibattito sempre crescente sul potenziale di copertura di Bitcoin, sarà interessante vedere se i dati sull’inflazione degli Stati Uniti (in uscita venerdì) fungeranno da catalizzatore. Un aumento dell’inflazione su base annua, combinato con la consapevolezza che la Fed è pronta a lasciare che l’inflazione superi il 2%, potrebbe indurre più investitori istituzionali – o anche società quotate – a trovare un posto per l’oro digitale nei loro portafogli.”

Attualmente però bitcoin si mantiene sui 10mila dollari, che ieri ha rotto al ribasso, scendendo al di sotto di questa soglia. Nonostante questo, il trend sembra essere comunque rialzista.

A tal proposito Simon Peters ha affermato:

“A mio parere, il calo rappresenta l’eccesso di vendita da parte degli investitori, quindi gli acquirenti potrebbero presto tornare sui loro passi. Tuttavia, dato che non abbiamo ancora visto un modello di inversione di tendenza significativo, un picco al ribasso sotto i 10.000 Dollari non è fuori questione. È probabile che se ci sarà una chiusura sotto i 10.000 Dollari, allora il pessimismo potrebbe insinuarsi. Ma finché rimarremo al di sopra di quella soglia, rimango rialzista.”

Prezzo Bitcoin, perché eToro è ottimista

Uno dei motivi per cui eToro si dice ottimista è anche perché l’hashrate è ai massimi storici. Inoltre, il 30% degli indirizzi che detengono Bitcoin non ne vende da oltre 3 anni. Questo vuol dire che gli hodler aumentano e che l’offerta sul mercato diminuisce.

L’analista di eToro ha infatti commentato:

“L’hashrate – ampiamente considerato come un indicatore generale della salute di bitcoin – è ai massimi storici. E i dati di Glassnode hanno mostrato che la percentuale complessiva di bitcoin non spostata in oltre tre anni ha raggiunto il tempo massimo di due anni, attestandosi al 30,909%. Ciò suggerisce un aumento della mentalità hodling, che a sua volta è considerata un indicatore rialzista: se l’offerta diminuisce e la domanda aumenta, il prezzo dovrebbe seguire.”

Amelia Tomasicchio
Amelia Tomasicchio

Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin. Precedentemente è stata un'autrice di Cointelegraph e CMO di Eidoo. Oggi è co-founder e direttrice di Cryptonomist.

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