Riot vs bitcoin: le azioni crescono più del prezzo di BTC
Riot vs bitcoin: le azioni crescono più del prezzo di BTC
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Riot vs bitcoin: le azioni crescono più del prezzo di BTC

By Marco Cavicchioli - 13 Ott 2020

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Negli ultimi giorni il prezzo delle azioni di Riot Blockchain è cresciuto più di quello di Bitcoin (BTC). 

Infatti, il 6 ottobre valevano circa 2,5$ mentre oggi valgono quasi 3,5$. In altre parole in una settimana hanno guadagnato il 36%, mentre invece il prezzo di BTC nel medesimo periodo è salito da 10.500$ a 11.500$, ovvero un aumento inferiore al 10%. 

Da notare però che il prezzo delle azioni di Riot Blockchain era sceso molto negli ultimi mesi. 

Dopo aver raggiunto il picco massimo ad aprile 2019, quando superarono i 6 dollari, il prezzo prima scese fino a toccare un minimo a 0,6$ durante il crollo dei mercati finanziari di metà marzo 2020, per poi risalire prepotentemente e superare i 4$ ad agosto. 

Tuttavia a fine agosto si è verificato un nuovo crollo, culminato a fine settembre con un prezzo sceso a 2,5$. Da allora, a partire proprio dal 6 ottobre, è risalito con questo recupero del 36% in una settimana. 

Viste queste oscillazioni, e dato che la volatilità del prezzo di Bitcoin negli ultimi mesi sembra essersi un po’ ridotta, da qualche mese a questa parte il prezzo delle azioni di Riot Blockchain risulta essere ancor più volatile di quello di BTC stesso.

Riot: le azioni influenzate dal prezzo di Bitcoin

Il fatto è che queste azioni appartengono ad una società, quotata in borsa con il simbolo RIOT, focalizzata sull’ecosistema blockchain, dedita al mining di criptovalute, ed investimenti mirati nel settore crypto. Ad esempio detiene una partecipazione del 13% nell’exchange crypto canadese Coinsquare. 

In altre parole, Riot Blockchain è un’azienda il cui business è strettamente legato all’andamento del mercato crypto, tanto che evidentemente i movimenti di prezzo di Bitcoin potrebbero influire in modo diretto su quello delle sue azioni. 

Questo potrebbe spiegare il motivo di una tale volatilità, ma non spiega perchè questa risulti addirittura superiore a quella di Bitcoin. 

Va inoltre detto che la società una volta si chiamava Bioptix, ed è quotata al Nasdaq fin dal 2003, ovvero quando le criptovalute non esistevano ancora. Anche allora il prezzo delle sue azioni risultava essere decisamente volatile. 

Basti pensare che l’esordio sui mercati avvenne ad 888$, con un crollo a 124$ l’anno successivo. Nel 2007 schizzò 3.400$, per poi però precipitare nuovamente a 10$ nel 2012, e poi sotto i 2$ a febbraio 2016.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

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