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Taproot e Schnorr implementati in Bitcoin Core
Taproot e Schnorr implementati in Bitcoin Core
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Taproot e Schnorr implementati in Bitcoin Core

By Marco Cavicchioli - 16 Ott 2020

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Taproot e Schnorr sono stati implementati in Bitcoin Core. 

Bitcoin Core è il principale software utilizzato dai nodi Bitcoin, mentre Taproot e Schnorr sono degli upgrade proposti con BIP 340 e 342. 

Ora, per renderli pienamente operativi, è necessario decidere la logica di attivazione.

Infatti ad essere state implementate in Bitcoin Core sono le regole di consenso Schnorr/ Taproot, ma il metodo di attivazione dell’aggiornamento deve ancora essere deciso.

La proposta originale fu avanzata da Anthony Towns nel novembre 2019, mentre la richiesta pull è stata creata dal collaboratore di Bitcoin Core Pieter Wuille il 13 settembre. 

Nell’ultimo mese è stata sottoposta a test approfonditi, con oltre 150 sviluppatori che hanno anche partecipato alla revisione per 7 settimane. 

Taproot e Schnorr, le tappe per l’attivazione su Bitcoin

Ora il passaggio seguente sarà quello di discutere come attivare queste due implementazioni sulla mainnet di Bitcoin. Bisognerà decidere in particolare tra due proposte di soft fork, BIP8 e Modern Softfork Activation. In entrambi i casi, essendo soft fork, la blockchain di Bitcoin non rischierà di sdoppiarsi. 

La proposta BIP8 suggerisce di forzare l’attivazione di Taproot dopo un periodo di segnalazione per i miner. 

Modern Softfork Activation invece è un metodo di attivazione più lungo e complicato, che consente un periodo di segnalazione di 12 mesi, seguito da un periodo di discussione di sei mesi, mantenendo anche la possibilità di avviare un’attivazione di tipo BIP8 nell’arco di 24 mesi.

Attualmente la discussione a riguardo è in corso sul canale # taproot-activation su IRC .

Ad oggi non è possibile affermare con precisione quanto tempo ci vorrà affinché Taproot e Schnorr vengano effettivamente attivati, ma potrebbe non essere una cosa imminente. 

Si tratta comunque di aggiornamenti molto attesi, perché sono in grado di incrementare l’utilizzo di smart contract su Bitcoin, mantenendo comunque elevato il livello di privacy.

In particolare Schnorr è un algoritmo per generare firme crittografiche alternativo a ECDSA. Quando sarà attivato sarà possibile ad esempio combinare diverse firme, consentendo transazioni multi-sig indistinguibili dalle normali transazioni Bitcoin.

Taproot è il metodo utilizzato per sfruttare le firme Schnorr in modo da poter realizzare smart contract che preservino la privacy. Fu proposto per la prima  volta dall’ex CTO di Blockstream, Gregory Maxwell, nella mailing list Bitcoin-dev.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

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