Coinbase sosterrà due developer Bitcoin
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Coinbase sosterrà due developer Bitcoin

By Eleonora Spagnolo - 16 Ott 2020

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Coinbase sosterrà almeno due developer di Bitcoin che contribuiscano allo sviluppo di Bitcoin Core. Lo ha annunciato l’exchange mostrando un forte interesse nell’evoluzione del network di Bitcoin.

Come spiega Manish Gupta, Executive Vice President of Engineering, verrà utilizzato il Crypto Community Fund, con lo scopo di di costruire un mondo finanziario inclusivo, in cui possa migliorare anche l’industria crypto, rendendola più sicura ed accessibile a tutti. 

Inoltre, aggiunge, se il progetto su Bitcoin avrà successo, potrebbe essere allargato ad altre comunità di criptovalute.

Perché Coinbase sosterrà lo sviluppo di Bitcoin

A differenza di altri progetti, Bitcoin è nato senza una raccolta fondi o una ICO, ma ha contribuito ad avviare un intero settore. È stata la comunità a garantire lo sviluppo, supportandosi con donazioni. Coinbase vuole contribuire:

“Il nostro obiettivo è supportare gli sviluppatori che sono impegnati per far crescere e  mantenere l’ecosistema Bitcoin” 

Coinbase ha dunque aperto le candidature chiedendo ai developer di presentare i propri progetti, oppure di segnalare quelli più interessanti. Tra essi, Coinbase si aspetta proposte relative, ad esempio, al miglioramento del codice, alla correzione di bug, o all’implementazione di tool.

Il finanziamento, almeno nelle intenzioni iniziali, durerà un anno, ma Coinbase invita a presentare anche progetti più brevi.

I progetti e le candidature presentate saranno valutate da una giuria composta da una giuria di esperti del settore. A Coinbase spetterà la decisione finale. 

Le reazioni

La notizia è stata accolta con entusiasmo dalla community crypto. Jack Dorsey, CEO di Twitter, ha commentato brevemente:

“This is great (È fantastico)”.

È una reazione curiosa visto che solo poche settimane fa, proprio Jack Dorsey aveva fortemente contestato Coinbase per la decisione del CEO Brian Armstrong  di vietare l’attivismo politico tra i dipendenti dell’azienda. Una decisione che ha portato ben 60 lavoratori ad abbandonare l’exchange. 

Ad ogni modo la decisione non deve stupire: Coinbase ha tutto l’interesse a supportare Bitcoin e le altre criptovalute perché è lì che sta il suo business. Anche nella lettera di Brian Armstrong in cui veniva vietato l’attivismo politico, il CEO era chiaro: bisognava focalizzarsi sulla missione, quella di costruire un diverso ecosistema economico. E per farlo quell’ecosistema va implementato, migliorato e reso alla portata di tutti. 

In questo senso la scelta di finanziare i progetti dei developer di Bitcoin non può che essere una delle strade migliori.

Eleonora Spagnolo
Eleonora Spagnolo

Giornalista con la passione per il web e il mondo digitale. È laureata con lode in Editoria multimediale all’Università La Sapienza di Roma e ha frequentato un master in Web e Social Media Marketing.

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