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Cosa sono le DAO, le organizzazioni decentralizzate
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Cosa sono le DAO, le organizzazioni decentralizzate

By Marco Cavicchioli - 5 Dic 2020

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Le DAO, ovvero le organizzazioni decentralizzate, sono una delle novità rese possibile dall’utilizzo della blockchain. 

O, meglio, sono possibili grazie agli smart contract che girano su blockchain decentralizzate, perché per consentire l’assenza totale di soggetti controllori o accentratori – quindi con maggiore potere rispetto agli altri – è per l’appunto necessario un sistema di gestione basato su smart contract decentralizzati, possibili solo su blockchain decentralizzate. 

Non è un caso che molte DAO abbiano scelto Ethereum come piattaforma di base.

Ad esempio, uno degli ambiti in cui è maggiormente emersa la necessità, e l’utilità, delle DAO è la DeFi, ovvero la finanza decentralizzata. 

Il concetto di base è che una reale e completa decentralizzazione consente di effettuare attività trustless, ovvero che non richiedono di doversi fidare di nessuno per poter essere eseguite correttamente. 

Nella finanza tradizionale centralizzata questo non è mai vero, semplicemente perché non è tecnicamente possibile. 

Infatti, vi è sempre la necessità di affidarsi a qualche soggetto emittente, gestore o controllore, e quando questi operano in modo inefficace o scorretto, se non addirittura malevolo in alcuni casi, il rischio che gli utenti possano essere ingannati, raggirati, o addirittura imbrogliati non è inesistente. 

Anzi, sono numerosi i casi in cui operatori finanziari disonesti o inadeguati hanno tradito la fiducia degli utenti, finendo per danneggiarli. 

La finanza decentralizzata invece vuole risolvere il problema a monte, ovvero rimuovendo quei soggetti di potere che potrebbero mentire o ingannare una volta conquistata la fiducia degli utenti. 

Per fare ciò c’è bisogno che la governance non sia affidata ad un sistema arbitrario, e visto che tutti i sistemi basati sulla discrezionalità umana lo sono, la soluzione individuata è quella di rimuovere completamente il fattore umano dall’infrastruttura di governance. 

Questo si può ottenere creando infrastrutture di governance basate esclusivamente su smart contract appositamente progettati e realizzati, e che girino su reti decentralizzate. 

Infatti, in una rete realmente decentralizzata non vi sono soggetti con maggiori poteri, in grado di imporre arbitrariamente le loro volontà agli altri, o di modificare le regole a loro piacimento, o di imporre o censurare il comportamento degli altri utenti. 

DAO, governance e votazioni nelle organizzazioni decentralizzate

Le DAO sono per l’appunto infrastrutture di governance decentralizzate, e trustless, basate su smart contract pubblici che impongono regole rigide, note a tutti, e non modificabili. 

Se questi smart contract sono realizzati correttamente, creano a tutti gli effetti un’infrastruttura di governance basata su regole fisse e note, all’interno della quale tutti gli utenti partono con gli stessi privilegi. 

Nessuno, nemmeno coloro che hanno creato la DAO stessa, ha maggiori privilegi rispetto altri partecipanti, o il potere di imporre modifiche o atti di governance in modo arbitrario ed unilaterale. 

A seconda delle regole su cui si basa, ogni singola DAO prevede un suo sistema di votazione interna che consente di effettuare modifiche o prendere provvedimenti a maggioranza.

Inoltre, essendo decentralizzate, sono anche anonime ed incensurabili, pertanto prive di qualsiasi tipo di barriera all’ingresso. Al massimo possono prevedere requisiti particolari per la partecipazione al voto, ma sempre interni alla DAO stessa. 

A dire il vero, fino ad oggi probabilmente si è sperimentata solamente una piccola porzione delle enormi potenzialità che potrebbero esprimere le DAO, visto che è solo da pochi anni che si è iniziato ad utilizzarle come sistema di governance decentralizzato. 

Inoltre al di fuori della DeFi non sono ancora molto comuni, se non per quanto riguarda i sistemi di governance dei progetti decentralizzati basati su blockchain, come ad esempio Cardano o Tron. 

Va tuttavia evidenziato come la realtà spesso sia più complessa della teoria, e progetti che sembrano decentralizzati in realtà potrebbero non esserlo. 

È già successo infatti che delle presunte DAO si dimostrassero poi invece dei sistemi solo parzialmente decentralizzati, all’interno dei quali vi erano in realtà singoli soggetti con maggiore potere. Ma di strada da fare in questo campo ce n’è ancora molta, e qualche incidente di percorso è inevitabile.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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