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Il CEO di SoftBank ha venduto i suoi Bitcoin per non distrarsi
Il CEO di SoftBank ha venduto i suoi Bitcoin per non distrarsi
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Il CEO di SoftBank ha venduto i suoi Bitcoin per non distrarsi

By Marco Cavicchioli - 8 Dic 2020

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Quella dei Bitcoin di Masayoshi Son, CEO di SoftBank, è una storia che ha dell’incredibile. 

Come riferisce Business Insider, Son ha dichiarato di aver investito tempo fa l’1% del suo patrimonio in Bitcoin, seguendo il suggerimento di un amico.

Il problema è che aveva fatto questo investimento a fine 2017, ovvero in piena bolla speculativa e, sebbene non si conosca bene né il prezzo a cui aveva acquistato, né la quantità di BTC acquistati, si stima che l’investimento sia stato di circa 200 milioni di dollari.

Tuttavia, a fine dicembre 2017 la bolla speculativa scoppiò, e dal picco massimo di oltre 20.000$ toccato il 17 dicembre, il prezzo di Bitcoin crollò fino a toccare i 6.000$ ad inizio febbraio 2018. 

Son ha poi affermato di non capire bene Bitcoin e di aver passato molto tempo a monitorarne i movimenti del prezzo dopo aver investito. 

Anzi, ha dichiarato che trascorreva circa cinque minuti al giorno, ogni giorno, ad osservare le fluttuazioni dei prezzi dei Bitcoin, e questo avrebbe distratto la sua concentrazione dai suoi affari.

Ad un certo punto, ha quindi deciso di essersi stancato di controllare il prezzo di bitcoin ogni giorno e di aver quindi deciso di uscirne.  

Purtroppo per lui, nel corso del 2018 il prezzo di bitcoin non è tornato più sui massimi di fine 2017, pertanto fu costretto a vendere in perdita. 

Lui dichiara di averci perso circa 50 milioni di dollari, ma secondo una ricostruzione del Wall Street Journal ne avrebbe persi quasi 130. 

Nonostante la perdita, dichiarò di sentirsi molto meglio ad essere uscito da questo investimento, ma a fine 2020 il prezzo di BTC è tornato sui massimi. 

In altre parole, se avesse atteso ancora circa due anni, prima di vendere, non ci avrebbe perso e forse avrebbe persino potuto guadagnarci qualcosa. 

Il CEO di Softbank e la FOMO di Bitcoin

Questa storia ha dell’incredibile, ma è molto più vicina alla realtà di quanto non possa apparire a chi non è dentro questo mondo.

Innanzitutto purtroppo è molto comune che le persone che conoscono poco BTC si facciano allettare dall’acquisto proprio durante una bolla speculativa, ovvero spinti da un eccesso di euforia, dovuto ad un repentino e significativo aumento di valore. 

La cosiddetta Fear Of Missing Out (FOMO) è un potente stimolo che offusca la ragione, e porta ad azioni sconsiderate, come l’acquisto a prezzi elevatissimi. 

Inoltre, l’assillo per il continuo controllo del prezzo, durante le fasi bullish, attanaglia spesso chi ha acquistato a prezzi elevati, ed in questo semplicemente Son, nonostante la sua esperienza, non ha fatto eccezione. 

Gli investitori con maggiore esperienza in questo settore sanno invece che conviene porsi obiettivi di lungo termine, a meno che non si voglia fare trading intraday, e che la pazienza spesso paga, quando si tratta di investimenti in bitcoin. 

Infine, Son dimostra ancora una volta, ed a maggior ragione, che per investire in bitcoin bisogna davvero avere i nervi saldi, e molta calma. Le emozioni, tra cui l’impazienza, possono provocare molti danni, non solamente a livello finanziario. 

Per questo motivo si consiglia sempre di studiare molto bene questa tipologia di asset prima di decidere di esporsi nei suoi confronti.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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