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Bitcoin: record storici per prezzo e volumi
Bitcoin: record storici per prezzo e volumi
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Bitcoin: record storici per prezzo e volumi

By Federico Izzi - 18 Dic 2020

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Ci avviamo a chiudere una settimana di gloria per il settore delle criptovalute, in particolare per Bitcoin che ha registrato record storici a assoluti per prezzo e volumi. 

Se dovesse chiudere ai livelli attuali, sia in termini percentuali che di valore, sarebbe la migliore settimana da giugno 2019. 

Se i prezzi si chiudessero ai livelli di questa mattina a 23.000 dollari, la settimana vedrebbe un guadagno del 20% e 3.800 dollari. L’ultima volta era accaduto a giugno 2019 quando guadagno poco più della metà, 1850 dollari.

Fonte: COIN360.com

Il rialzo, già iniziato per Bitcoin alla fine della scorsa settimana, è stato un rialzo in solitaria che poi ha trascinato il resto del settore. 

Ne ha beneficiato Ethereum che è tornato a salire andando oltre i 670 dollari, livello più alto da maggio 2018.

XRP 20201218

Anche Ripple, che a differenza delle prime due rimane sotto i livelli massimi del 24 novembre, risale dalle paludi toccate nel corso della settimana quando è scesa sotto i 44 centesimi di dollaro, poi recuperati con sprint oltre il 60 centesimi, livelli di queste ore. 

LTC 20201218

Stupisce in modo positivo Litecoin (LTC) che aveva iniziato a invertire trend laterale. Il prezzi di Litecoin si riportano sopra i 112 dollari, abbandonati a luglio 2019. Performance che insieme a quella di Bitcoin è la migliore tra le prime 30 delle maggiori capitalizzate. 

Bitcoin, infatti, mette a segno un rialzo che sfiora il 30% mentre Litecoin vola del 50% consolidando la 5° posizione andando a staccarsi da Bitcoin Cash, con una differenza che a questo punto sale oltre 1,5 miliardi di dollari per capitalizzazione. 

Bitcoin Cash (BCH) in queste ore è tallonato da Chainlink in 7° posizione per capitalizzazione.

Bitcoin Cash è rimasto al palo con quotazioni oltre i 310 dollari, ma come Ripple rimane sotto i massimi toccati il 24 novembre quando era salito per la prima volta dal febbraio 2020 a 371 dollari. Sono giornate particolari anche per i volumi che salgono a livelli importanti. 

Bitcoin: volumi per 12 miliardi di dollari

Il totale dei volumi continua a crescere oltre i 481 miliardi di dollari, un incremento del 25% dei volumi rilevati di ieri. Quello che sorprende è l’esplosione dei volumi su Bitcoin, dovuto al deciso incremento del prezzo sopra i 23.000 dollari. 

Bitcoin non si accontenta solo di salire sopra il nuovo record del giugno 2019 a 8,8 miliardi di dollari ma rompe il muro dei 10 miliardi di dollari e chiude la giornata di ieri con oltre 12 miliardi in controvalore in dollari. È il record assoluto per gli scambi sui principali exchange. 

Anche i volumi di Bitcoin scambiati sul protocollo tra i vari wallet ieri hanno visto oltre 56 miliardi di dollari transitati nella catena Bitcoin, è il secondo picco del 2020, dietro solo al picco dei 59 miliardi del 16 novembre. Entrambi sono i due livelli più alti dai record di agosto 2019, quando si superano i 100 miliardi di dollari scambiati nella catena di Bitcoin. 

Agosto 2019 fu il picco storico assoluto. Escluso questo record i volumi attuali sono ai livelli dei precedenti record del dicembre 2017 e gennaio 2018. 

Molto bene i volumi di scambio anche su Ethereum che ieri ha toccato i 5 miliardi di dollari, la seconda con il volume più alto dietro a quella del 26 novembre con poco più di 5 miliardi.

La dominance del Bitcoin si rafforza salendo di qualche frazione decimale al 65,5%. Ethereum scivola a 11,2% i livelli più bassi per quota di mercato da metà novembre. Si rafforza Ripple che risale al 4,2%.

BTC 20201218
Grafico Bitcoin by Tradingview

Bitcoin (BTC)

Bitcoin si avvia a concludere la settimana migliore degli ultimi anni e mette a segno nella giornata di oggi la 7a giornata consecutiva al rialzo, un trend che non si verificava dallo scorso luglio, ma questa volta la tendenza è decisamente più intensa con prezzi passati da 18.000 a oltre 23.000 dollari. 

È una tendenza che in questa condizione non dà nessun segnale di debolezza, ma in questa fase è necessario avere cautela per possibili ingressi di prese di beneficio improvvise che potrebbero far scivolare i prezzi di centinaia o migliaia di dollari. 

Sarebbe un movimento che non intaccherebbe l’attuale trend rialzista se non si estenderà oltre i 18.500 dollari e a questo punto rimane un ampio range di movimento senza intaccare la struttura rialzista.

Ethereum (ETH)

Molto bene anche Ethereum che con l’attuale giornata che però a differenza di Bitcoin ha vissuto due giorni di incertezza il 14 e 15 dicembre. Ethereum si allontana sempre di più dall’area critica che andrebbe ad invalidare il trend che sostiene il rialzo da 8 mesi a 430 dollari, livelli distanti del 35% dai valori attuali.

La struttura di Ethereum sul breve periodo rimane impostata al rialzo. Il primo segnale di pericolo è sotto i 600 dollari, mentre sul medio lungo periodo area 430 dollari è la soglia di riferimento. 

 

Federico Izzi
Federico Izzi

Analista finanziario e trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo

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