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Grande donazione in Bitcoin per WikiLeaks
Grande donazione in Bitcoin per WikiLeaks
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Grande donazione in Bitcoin per WikiLeaks

By Alfredo de Candia - 30 Dic 2020

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È stata appena effettuata una donazione in Bitcoin – 4,5 BTC per la precisione – per la famosa piattaforma di WikiLeaks, come ha riportato il servizio di tracciamento delle transazioni su blockchain Whale Alert.

Parliamo di una transazione verso il fondo dedicato a WikiLeaks, che ha il compito di raccogliere risorse per proteggere e supportare i giornalisti che lavorano con questa piattaforma, così da rendere più semplice l’organizzazione per l’attività.

Il fondo, che prende il nome di WikiLeaks Defence Fund, è stato promosso dalla Courage Foundation con sede in Inghilterra, che è ha ricevuto un audit da parte della Sterling Partners per fornire assistenza legale ed aiuto a tutti i giornalisti che hanno condiviso informazioni riservate ma di pubblica utilità.

Pensiamo al famoso caso che ha coinvolto Snowden, che senza il supporto di WikiLeaks non avrebbe mai potuto far conoscere la propria storia al mondo intero e che è stato decisivo nella protezione dello stesso da eventuali problemi di estradizione forzata che sarebbe sicuramente in corso.

Le donazioni a WikiLeaks

Per quanto riguarda il fondo, questo permette a chiunque di donare una somma a questa organizzazione. Le donazioni possono essere fatte con diversi metodi, come carta di credito, bonifico bancario, ma anche in crypto come Ethereum (ETH), Zcash (ZEC) ed ovviamente in Bitcoin (BTC).

In questo caso, il donatore di oggi ha scelto proprio Bitcoin come mezzo per effettuare la donazione per un valore di oltre 125mila dollari: infatti, sono stati inviati ben 4,5 BTC all’indirizzo del fondo di WikiLeaks.

Controllando l’indirizzo del fondo, possiamo vedere che ha ricevuto un totale di oltre 15 BTC, circa 430mila dollari ed ha all’attivo ben 11 BTC, circa 310mila dollari, quindi è stato usato diverse volte il wallet per gestire i fondi.

Alfredo de Candia
Alfredo de Candia

Android developer da oltre 8 anni sul playstore di Google con una decina di app, Alfredo a 21 anni ha scalato il Monte Fuji seguendo il detto "Chi scala il monte Fuji una volta nella vita è un uomo saggio, chi lo scala due volte è un pazzo". Tra le sue app troviamo un dizionario di giapponese, un database di spam e virus, il più completo database sui compleanni di serie Anime e Manga e un database sulle shitcoin. Miner della domenica, Alfredo ha una forte passione per le crypto ed è un fan di EOS.

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