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L’OCC autorizza le banche ad usare stablecoin
L’OCC autorizza le banche ad usare stablecoin
Stable Coin

L’OCC autorizza le banche ad usare stablecoin

By Marco Cavicchioli - 5 Gen 2021

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Ieri l’OCC ha inviato una lettera interpretativa alle banche con la quale di fatto le autorizza ad utilizzare le stablecoin. 

L’OCC, ovvero l’Office of the Comptroller of the Currency degli USA, è l’ufficio del Dipartimento del Tesoro del governo statunitense che controlla e vigila proprio sulle banche. Pertanto si tratta dell’autorità governativa in questo settore.

La lettera riguarda specificatamente l’ammissibilità a livello legale dei pagamenti che implicano l’utilizzo di nuove tecnologie, compreso l’uso di reti di verifica dei nodi indipendenti (INVN o reti) e stablecoin

L’OCC apre a criptovalute e stablecoin

L’OCC scrive:

“Le banche nazionali e le associazioni federali di risparmio (denominate collettivamente “banche”) possono utilizzare nuove tecnologie, inclusi gli INVN e le relative stablecoin, per svolgere le funzioni consentite dalla banca, come le attività di pagamento”. 

L’autorizzazione pertanto è chiara ed esplicita, e contiene anche una definizione di stablecoin come una tipologia di criptovaluta progettata per avere un valore stabile rispetto ad altri tipi di criptovaluta o per essere supportata da valute fiat,come il dollaro USA. 

A tal proposito l’OCC scrive: 

“Le stablecoin rappresentano un meccanismo per immagazzinare, trasferire, trasmettere e scambiare il valore della valuta fiat sottostante, tutti elementi fondamentali per facilitare le attività di pagamento”. 

La lettera aggiunge anche che gli INVN potrebbero essere più resilienti di altre reti di pagamento grazie all’elevato numero di nodi necessari per verificare le transazioni, che limiterebbe il rischio di manomissioni.

Visto che sono poche le blockchain supportate da migliaia di nodi, il riferimento di questo passaggio sembra essere a rivolto in particolare a Bitcoin ed Ethereum, in particolare a quest’ultima per via del fatto che il maggior volume di scambio di stablecoin viene transato proprio sulla blockchain di Ethereum. 

Secondo alcune interpretazioni questo di fatto equiparerebbe le blockchain alle altre reti finanziarie globali come SWIFT, ACH e FedWire.

Secondo il co-fondatore e CEO di Circle, che emette la stablecoin USDC, Jeremy Allaire, grazie a questa lettera le banche statunitensi possono utilizzare blockchain pubbliche e stablecoin in dollari come infrastruttura di regolamento all’interno del sistema finanziario statunitense.

Colombia, via alla raccolta di capitali in Bitcoin

Nel frattempo in Colombia l’agenzia di vigilanza sui mercati finanziari ha autorizzato ufficialmente ed esplicitamente le aziende del paese a raccogliere capitali in criptovalute, ed in particolare in bitcoin. 

La diffusione delle criptovalute all’interno del sistema finanziario globale procede ormai a ritmo spedito.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

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