banner
USA: gli estremisti di destra hanno ricevuto donazioni in bitcoin
USA: gli estremisti di destra hanno ricevuto donazioni in bitcoin
Bitcoin

USA: gli estremisti di destra hanno ricevuto donazioni in bitcoin

By Marco Cavicchioli - 15 Gen 2021

Chevron down

Chainalysis ha scoperto che molti gruppi e persone appartenenti l’estrema destra americana hanno ricevuto grandi donazioni in bitcoin nel mese scorso.

In particolare è emerso che l’8 dicembre 2020, ovvero un mese prima dell’attacco al Congresso, un donatore anonimo ha inviato 28,15 BTC (circa 522.000 dollari) a 22 indirizzi differenti con in una singola transazione. Molti di questi indirizzi appartengono ad attivisti di estrema destra. 

Chainalysis ha anche pubblicato un grafico che mostra i destinatari e gli importi.

La maggior parte dei fondi sono andati a Nick Fuentes, un podcaster estremista ed ex youtuber, visto che YouTube bloccò il suo canale febbraio 2020. Ha ricevuto sul suo indirizzo pubblico personale 13,5 BTC, ovvero 250.000 dollari. Si tratta della singola maggior donazione in bitcoin che risulta abbia mai ricevuto, visto che il suo precedente record era di soli 2.707$.

Fuentes era una delle persone presenti fuori dal Campidoglio durante gli scontri del 6 gennaio, così come molti altri nomi compresi nella lista stilata da Chainalysis.

Non è chiaro se questa donazione in BTC sia legata direttamente all’assalto al Congresso, ma si sospetta che questo attacco sia stato pianificato già parecchio tempo fa, come sembrerebbe emergere dall’analisi delle discussioni su Parler in cui veniva esplicitamente proposto di commettere un’azione violenta.

Non è nemmeno chiaro chi sia stato l’anonimo donatore, ma Chainalysis sospetta che si tratti di uno sviluppatore informatico in Francia, ora deceduto. La società di analisi non ne svela il nome, ma descrive come lo hanno individuato

Come sono state rintracciate le donazioni in Bitcoin

Una delle cose più interessanti di questa vicenda è proprio la metodologia utilizzata da Chainalysis per estrapolare questi dati dalla blockchain pubblica di Bitcoin, visto che solo grazie al fatto che tutte le transazioni on-chain di BTC sono pubbliche è possibile tracciarne in questo modo i flussi. Ad esempio, se tali donazioni fossero state effettuate con dollari in contanti sarebbe stato assolutamente impossibile tracciarle.

Chainalysis utilizza un suo software proprietario di analisi della blockchain ed un team di investigatori, grazie ai quali è in grado di analizzare le transazioni pubbliche, ed a volte a risalire ai nominativi delle persone coinvolte.

Grazie a questa caratteristica di trasparenza, intrinseca della blockchain di Bitcoin, le forze dell’ordine potrebbero tracciare queste transazioni addirittura in tempo reale, e collaborare con le piattaforme crypto ad esempio per cercare di impedire che i fondi vengano effettivamente utilizzati da gruppi violenti per finanziare le loro operazioni. 

Infatti Chainalysis ha dichiarato di aver informato le agenzie governative statunitensi di questa transazione, e che alcune agenzie federali stanno già indagando sul caso.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.