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Azioni Zoom, ascesa e caduta: cosa è successo
Azioni Zoom, ascesa e caduta: cosa è successo
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Azioni Zoom, ascesa e caduta: cosa è successo

By Eleonora Spagnolo - 6 Mar 2021

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Le azioni di Zoom sono su un’altalena: trascinate dagli ottimi risultati resi noti relativamente al 2020, le azioni nella giornata di mercoledì sono volate. Giovedì invece è arrivato un ritracciamento. Perché? Perché gli investitori si chiedono se Zoom possa avere un futuro nel post pandemia.

Ascesa di Zoom e delle sue azioni

Zoom è un’app di videochiamate la cui diffusione è esplosa in concomitanza con la pandemia da Coronavirus. Il lockdown, la didattica a distanza, lo smart working, hanno accelerato il ricorso alle app che permettessero di fare videoconferenze, e Zoom in questo si è distinta.

Ecco perché nel 2020 vanta entrate in ascesa, +326%, pari a 2,65 miliardi di dollari. Nell’ultimo trimestre dell’anno, Zoom può vantare entrate totali pari a 882,5 milioni di dollari, +369% rispetto all’analogo periodo dello scorso anno. 

Ha detto a tal proposito Eric S. Yuan, fondatore e Chief Executive Officer di Zoom: 

“Il quarto trimestre ha segnato un forte finale di un anno senza precedenti per Zoom. Nel FY2021, abbiamo significativamente scalato il nostro business per fornire comunicazioni critiche e servizi di collaborazione ai nostri clienti e la comunità globale in risposta alla pandemia. Siamo onorati del nostro ruolo di partner di fiducia e di motore per il moderno ambiente di lavoro da qualsiasi luogo. La nostra capacità di rispondere rapidamente ed eseguire ha guidato forti risultati finanziari per tutto l’anno”.

Anche il futuro, secondo il CEO, sarà brillante:

“Mentre entriamo nel FY2022, crediamo di essere ben posizionati per una forte crescita con la nostra innovativa piattaforma di comunicazione video, sulla quale i nostri clienti possono costruire, eseguire e far crescere le loro aziende; con il nostro marchio riconosciuto a livello globale; e con un team sempre concentrato a fornire felicità ai nostri clienti”.

Questi dati hanno spinto il titolo a Wall Street, che in un giorno è balzato di quasi il 10% fino a valere 409,66 dollari. Il giorno successivo (2 marzo), il titolo di Zoom dapprima ha toccato i 437 dollari e poi ha iniziato un rapido declino, tanto che (al momento della stesura di questo articolo), vale 343 dollari. 

A guidare questo ribasso, l’incertezza degli investitori sul futuro di Zoom. Infatti, alcuni analisti temono che l’app potrebbe risentire della fine della pandemia, quando i vaccini anti Covid riusciranno a portare la tanto attesa immunità di gregge.

C’è poi da considerare l’aspetto della concorrenza. Microsoft Team ad esempio, sta migliorando molti aspetti della sua app lanciando nuove feature che promettono di fare concorrenza a Zoom. 

Probabilmente al termine della pandemia, la didattica a distanza è destinata a restare un ricordo, mentre lo smart working potrebbe rimanere anche se in termini minori. Questo contribuirà a mantenere vivo e vivace Zoom, resta da vedere se al livello che gli investitori si aspettano.

Eleonora Spagnolo
Eleonora Spagnolo

Giornalista con la passione per il web e il mondo digitale. È laureata con lode in Editoria multimediale all’Università La Sapienza di Roma e ha frequentato un master in Web e Social Media Marketing.

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