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Peter Schiff ammette di aver torto su Bitcoin con un tweet
Peter Schiff ammette di aver torto su Bitcoin con un tweet
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Peter Schiff ammette di aver torto su Bitcoin con un tweet

By Marco Cavicchioli - 2 Apr 2021

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Ieri, primo aprile 2021, Peter Schiff ha postato un tweet in cui ha ammesso di avere torto su Bitcoin. 

Ovviamente si è trattato di un pesce d’aprile, così come dichiarato esplicitamente dallo stesso Schiff oggi in un secondo tweet in cui dice che il suo errore è stato quello di aver ritenuto che la bolla non si sarebbe gonfiata così tanto, e di aver sottostimato le “tante persone altrimenti intelligenti sarebbero state così sciocche da comprarlo”. 

Di sicuro tuttavia non gli fa onore la pubblica offesa rivolta esplicitamente alle centinaia di milioni di persone che hanno acquistato BTC, magari anche con cifre irrisorie secondo la logica di investire solo ciò che si è disposti a perdere. 

Comunque sia, continua la vera e propria battaglia dello stesso Peter Schiff nei confronti del figlio, Spencer Schiff, che trolla pubblicamente il padre via Twitter proprio in merito alla sua avversione pregiudiziale nei confronti di Bitcoin. 

Infatti questa mattina ad un post di Anthony Pompliano dedicato al nuovo superamento di quota 60.000$ del prezzo di BTC, il figlio di Schiff ha risposto con un tweet che ritrae il padre in una posa stupita. 

Peter Schiff, il figlio e i tweet sui Bitcoin 

Ormai quella di Peter Schiff appare sempre più come una crociata destinata a fallire, che non una vera critica obiettiva nei confronti di un asset finanziario innovativo che, inevitabilmente, ha anche dei difetti, come ogni innovazione. 

Lo scontro pubblico con il figlio non fa che evidenziare il suo ormai anacronistico atteggiamento, a causa del quale Peter Schiff fa la figura del boomer non più in grado di comprendere che il mondo sta velocemente cambiando. 

Il fatto è che nel 2021 il prezzo di BTC non solo esprime una notevole potenza, ma ha raggiunto cifre ben al di sopra di quelle degli anni precedenti. Inoltre per ora non accenna a voler scendere in modo significativo. 

Ovvero se fosse una bolla viene da chiedersi perché non sia ancora scoppiata. 

A proposito di questa dinamica il CTO di Bitfinex, Paolo Ardoino, ha dichiarato:

“Dopo una performance stellare nel primo trimestre che ha visto il re delle criptovalute registrare un massimo storico di 61.700 dollari USA, bitcoin entra ad aprile guidando un mercato delle criptovalute apparentemente vivace. Gli indicatori tecnici suggeriscono che bitcoin potrebbe ripetere un modello giocato nei precedenti cicli dell’halving. Nel frattempo, come dimostra il recente annuncio di PayPal, la volatilità intrinseca dei token digitali non è un ostacolo al loro crescente utilizzo nei pagamenti. Questo rally potrebbe forse annunciare le prime significative invasioni di bitcoin nel sistema finanziario legacy e nel settore delle carte di credito”.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

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