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Kava: online la nuova versione dell’app per i prestiti con Bitcoin
Kava: online la nuova versione dell’app per i prestiti con Bitcoin
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Kava: online la nuova versione dell’app per i prestiti con Bitcoin

By Amelia Tomasicchio - 8 Apr 2021

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Kava, piattaforma di DeFi per gestire prestiti e altri servizi di finanza decentralizzata,  ha annunciato oggi di permettere alle istituzioni di avere un ritorno annuo di investimento (APR) del 45% holdando Bitcoin.

I prestiti Bitcoin con Kava

Ha dichiarato Brian Kerr, CEO di Kava Labs:

“Man mano che sempre più imprese e istituzioni finanziarie adottano bitcoin e criptovalute, la piattaforma DeFi di Kava diventerà più attraente in quanto offre a questa nuova ondata di utenti con una mentalità finanziaria un modo per far fruttare finalmente i loro asset e rendere Bitcoin e altre criptovalute degli asset che generano un flusso di entrate nei loro bilanci”.

Sull’app di Kava ci sono tre token diversi:

  • Il token nativo KAVA che serve per la governance della piattaforma;
  • L’HARD token dell’omonimo protocollo per fare prestiti;
  • La stablecoin USDX per immobilizzare crypto senza preoccuparsi della loro volatilità.

L’update di Kava 5

Oggi è stata data notizia che l’infrastruttura di Kava è stata migliorata arrivando alla versione 5.1 con diverse caratteristiche in più rispetto a prima.

Al contempo anche l’HARD Protocol è arrivata alla sua versione 2 per avere interessi variabili sui token HARD.

Spiega il comunicato stampa diffuso oggi da Kava Labs:

“Qualsiasi istituzione finanziaria può guadagnare il 45% sui loro attuali investimenti in BTC senza rischio di controparte. Poiché Tesla possiede 1,5 miliardi di dollari in bitcoin – o circa 48.000 BTC – possono guadagnare fino a 21.600 BTC con un periodo di lock-up di 12 mesi. Kava fornisce un significativo flusso di reddito passivo che le istituzioni possono esplorare trasformando i propri bitcoin in un asset che genera entrate”.

 

Amelia Tomasicchio
Amelia Tomasicchio

Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin. Precedentemente è stata un'autrice di Cointelegraph e CMO di Eidoo. Oggi è co-founder e direttrice di Cryptonomist.

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