Bitcoin sempre più simile all’oro, anche per la Federal Reserve
Bitcoin sempre più simile all’oro, anche per la Federal Reserve
Bitcoin

Bitcoin sempre più simile all’oro, anche per la Federal Reserve

By Marco Cavicchioli - 20 Apr 2021

Chevron down
Ascolta qui
download

Anche all’interno della Federal Reserve c’è chi inizia a considerare bitcoin sempre più simile ad una sorta di versione digitale dell’oro. 

La banca centrale statunitense, ovvero il Federal Reserve System (Fed), è formata da un Consiglio Direttivo con sede a Washington, dal Federal Open Market Committee e da dodici Federal Reserve Banks con sede nelle maggiori città statunitensi, oltre a diverse altre banche private e consigli consultivi. 

Una delle dodici Federal Reserve Banks è quella di Dallas, di cui è presidente e CEO Robert S. Kaplan. 

Kaplan è un ex dirigente di Goldman Sachs, e professore della Harvard Business School, e venerdì scorso ha partecipato ad una conferenza su Bitcoin ospitata dalla Mays Business School della Texas A&M University, insieme a Tim Draper. 

Ad una domanda esplicita del conduttore in merito al rapporto tra la Fed e Bitcoin, Kaplan ha risposto dicendo innanzitutto che le valute digitali allo studio delle banche centrali sono tutt’altra cosa rispetto a Bitcoin, e che è ormai chiaro che bitcoin sia “una riserva di valore”. 

In altri termini, ha voluto sottolineare la differenza che c’è tra le cosiddette valute transazionali, che vengono utilizzate principalmente come mezzo di pagamento, e le riserve di valore, che invece vengono utilizzate ad esempio per i risparmi. 

La differenza tra oro e Bitcoin per la Federal Reserve

Le valute delle banche centrali sono mezzi di pagamento, non ottimali però per il risparmio soprattutto sul lungo termine. Storicamente questo ruolo è stato invece ricoperto ad esempio dall’oro, pertanto Kaplan di fatto riconosce che bitcoin è più simile all’oro che al dollaro o alle altre valute fiat tradizionali. 

Ha poi anche aggiunto che in questo momento il valore di BTC è ancora molto volatile, e che questo potrebbe di fatto impedirgli di diffondersi come mezzo di scambio, sebbene ciò in teoria potrebbe anche cambiare con il passare del tempo. 

Inoltre, ha sottolineato che ritiene le criptovalute una vera innovazione, non legata esclusivamente a bitcoin ma anche alla tecnologia sottostante della blockchain, e ad altre tecnologie che l’accompagnano.

Kaplan non ha fatto altro che ribadire ed evidenziare un concetto ormai ampiamente chiaro all’interno del mondo finanziario, ovvero che il ruolo attuale di BTC sia proprio quello di costituire una riserva di valore alternativa alla valuta fiat, a causa della natura inflazionistica della medesima valuta fiat. D’altronde la Fed è la prima ed unica vera responsabile di tale natura inflazionistica, e non si scorge a breve la possibilità realistica che la banca centrale possa decidere di invertire questa tendenza riportando l’inflazione sotto il target del 2%.

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.