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La banca svizzera UBS sta studiando come offrire crypto ai propri clienti
La banca svizzera UBS sta studiando come offrire crypto ai propri clienti
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La banca svizzera UBS sta studiando come offrire crypto ai propri clienti

By Amelia Tomasicchio - 10 Mag 2021

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Secondo quanto riportato poche ore fa dal noto giornale Bloomberg, la banca svizzera UBS Group starebbe ora pianificando di offrire nuovi servizi di investimento in criptovalute ai propri clienti più abbienti. 

La banca svizzera starebbe quindi esplorando, anche se ancora sarebbe alle prime fasi di studio del settore, i modi diversi per offrire la possibilità ai propri clienti di investire in criptovalute, ma ancora non sono dati sapere ulteriori dettagli. 

Come specificato da Bloomberg, gli investimenti si riferirebbero ad una piccola parte del portafoglio di questi clienti, visto che la volatilità del mercato delle criptovalute fa ancora paura. 

Inoltre, per far ciò, probabilmente la banca svizzera si appoggerà a servizi di terzi e forse ad aziende americane. 

UBS e gli investimenti in tecnologia

Il CEO della banca svizzera, Ralph Hamers, starebbe anche cercando di capire come tagliare i costi e digitalizzare le operazioni della banca utilizzando anche l’intelligenza artificiale per capire a chi vendere più prodotti. UBS non è nuova a questo tipo di iniziative tecnologiche visto che infatti la banca spende circa 3 miliardi e mezzo di dollari proprio per modernizzare le proprie infrastrutture.

Le banche e le criptovalute

Già altre banche come BNY Mellon e Deutsche Bank e fondi di investimento come Blackrock hanno deciso di entrare nel settore delle criptovalute come per esempio anche Citigroup e JP Morgan.

UBS sarebbe infatti preoccupata di perdere una parte dei propri clienti se non inizierà ad offrire questa tipologia di investimenti.

Lagarde, Presidente della BCE, invece, proprio qualche giorno fa aveva dichiarato che le banche non sono interessate a comprare criptovalute anche se ha appoggiato l’idea delle valute digitali delle banche centrali per ostacolare la diffusione dell’uso delle stablecoin che secondo lei sarebbero una minaccia alle valute nazionali.

Amelia Tomasicchio
Amelia Tomasicchio

Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin. Precedentemente è stata un'autrice di Cointelegraph e CMO di Eidoo. Oggi è co-founder e direttrice di Cryptonomist.

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