Dubbi sulla morte per suicidio di John McAfee
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Dubbi sulla morte per suicidio di John McAfee

By Marco Cavicchioli - 14 Lug 2021

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La moglie di John McAfee, Janice, ha sollevato dubbi sulla morte del marito in carcere per suicidio. 

In realtà fin dal primo momento furono sollevati dubbi sulla modalità con cui è avvenuto il suo decesso, quindi le perplessità della moglie non sono il classico sfogo di chi perde una persona cara per suicidio e rimane incredula davanti al dramma. 

In particolare Janice sostiene che la calligrafia del biglietto che avrebbe lasciato McAfee prima di suicidarsi è sospetta, tanto che dubita della sua autenticità. 

Inoltre dice:

“Sembra più qualcuno che cerca di imitare lo stile di tweet di John. E se questo biglietto è stato trovato in tasca, dove sono i segni del biglietto piegato in tasca?”

Inoltre ha anche pubblicato una fotografia del biglietto d’addio trovato nella tasca del marito, nella quale in effetti non si scorgono segni di piegatura. Inoltre secondo Janice questo biglietto non suona affatto come quello di qualcuno che ha perso ogni speranza e sta pensando di togliersi la vita, ma ha più l’aspetto di uno dei classici tweet di John.

I dubbi sul suicidio di John McAfee

Tuttavia ancor prima della pubblicazione della foto di questo biglietto c’erano dubbi sul suicidio di McAfee. 

Innanzitutto qualche anno fa lui stesso aveva detto che, nel caso fosse stato trovato morto per un ipotetico suicidio, sarebbe stata una montatura, perchè lui non si sarebbe mai suicidato. Sebbene questa non possa costituire una prova, è però curioso come alla fine sembra proprio che sia andata a finire in questo modo. 

Inoltre ciò che proprio non torna è che McAfee era tenuto prigioniero in Spagna, ed aveva più volte chiesto l’estradizione nel suo paese di origine, gli USA, senza ottenerla. Ebbene, lo stesso giorno del suo presunto suicidio si era venuto a sapere che finalmente l’aveva ottenuta. 

È davvero difficile da comprendere come possa aver deciso di suicidarsi proprio lo stesso giorno in cui è venuto a sapere che finalmente aveva ottenuto l’estradizione che da tempo chiedeva. Anzi, questa circostanza alimenta il dubbio che la sua estradizione in realtà potrebbe non essere stata gradita da qualcuno. 

John McAfee era atteso in USA per essere interrogato sia in merito alla sua presunta evasione fiscale, ma anche per aver promosso in modo forse illecito alcuni progetti crypto tramite il suo profilo Twitter. 

Tuttavia visto che il suicidio è avvenuto in un carcere spagnolo, per le autorità statunitensi sarà difficile indagare su questa vicenda.

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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