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Oggi va all’asta un NFT ricavato dall’opera “Spike” di Banksy
Oggi va all’asta un NFT ricavato dall’opera “Spike” di Banksy
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Oggi va all’asta un NFT ricavato dall’opera “Spike” di Banksy

By Marco Cavicchioli - 22 Lug 2021

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Questa sera, alle 22:22, si terrà un’asta durante la quale verrà messo in vendita un NFT ricavato dalla celebre opera “Spike” di Banksy. 

L’asta si terrà sulla piattaforma di Valuart, una startup che realizza NFT derivati da opere d’arte originali, e sarà la prima asta di questo tipo ospitata dalla piattaforma.

Valuart è una società di Lugano fondata nel 2021 da tre appassionati di criptovalute, Vittorio Grigòlo, Michele Fiscalini e Etan Genini, con l’obiettivo di aiutare gli artisti ad accrescere il valore delle loro opere. L’obiettivo è quello di mettere in contatto i collezionisti d’arte e gli artisti, creando nuove opportunità di guadagno attraverso la realizzazione di NFT delle opere d’arte, e la commercializzazione dei diritti digitali delle stesse.

L’asta si concluderà il 29 luglio, ed il 50% dei proventi sarà devoluto in beneficenza, a sostegno di organizzazioni che operano per aiutare le vittime dei conflitti a livello globale. 

L’NFT che andrà all’asta, “SPIKE – A Unique Artwork by BANKSY (NFT)”, è un video in cui l’opera Spike di Banksy è stata ricreata in CGI (computer-generated imagery) e fluttua attraverso l’universo, per poi attraversare l’atmosfera terrestre fino a schiantarsi nel Mar Morto, ovvero ritornando al suo legittimo posto sulla Terra dove, una volta riemersa, continuerà a ruotare su sé stessa sospesa nel vuoto.

L’NFT di Spike è più della semplice riproduzione digitale dell’opera originaria, perchè include sia arte visiva che arte musicale. Infatti il video è accompagnato da un’aria eseguita dal tenore Vittorio Grigòlo.

L’asta di oggi rappresenta la prima di una serie di aste di NFT. Valuart infatti sta concludendo nuove collaborazioni con esponenti del mondo dell’arte e del design per dare nuova vita a opere, luoghi storici e manufatti in modo da consentire ai collezionisti di opere digitali di acquisire pezzi unici.

 Il prossimo NFT ad esempio sarà dedicato al manto ed alla stola indossati da Papa Giovanni Paolo II per il Giubileo del 2000, la notte del 24 dicembre 1999, in occasione dell’apertura della Porta Santa della Basilica di San Pietro. Si tratta del cosiddetto “Manto Giubilare”, realizzati da Stefano Zanella, ovvero un pezzo di storia, ma anche un esempio di alta manifattura dell’artigianato di Prato. 

Vittorio Grigòlo, tenore di fama mondiale e co-fondatore di Valuart, tra i primi ad aver contribuito a un’opera d’arte sotto forma di NFT, ha dichiarato: 

“Sono entusiasta di poter essere parte del progetto Valuart e di aver contribuito alla rinascita di un’opera d’arte così straordinaria come Spike, fornendo una mia esecuzione per la creazione di questo NFT. Ho fatto il mio ingresso per la prima volta nel metamondo dove mi trovo perfettamente a mio agio e dove prevedo ci sarà di sicuro il perfetto spazio per intraprendere progetti memorabili”.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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