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Amazon: una smentita sui progetti legati a Bitcoin che sembra una conferma
Amazon: una smentita sui progetti legati a Bitcoin che sembra una conferma
Criptovalute

Amazon: una smentita sui progetti legati a Bitcoin che sembra una conferma

By Marco Cavicchioli - 27 Lug 2021

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Reuters ha pubblicato una smentita proveniente da un non meglio identificato “portavoce di Amazon” riguardo le indiscrezioni pubblicate qualche giorno fa dal quotidiano londinese City AM che riferivano l’accettazione di pagamenti in Bitcoin ed altre crypto.

Le indiscrezioni erano state pubblicate domenica scorsa ed erano state raccolte da un non meglio identificato “insider” della società che aveva descritto un piano per abilitare i pagamenti in criptovaluta sulla nota piattaforma di e-commerce già a partire del 2021. 

La smentita pubblicata ieri definisce queste informazioni come “speculazioni” definendole “non vere”. 

Tuttavia, il portavoce che ha smentito tali speculazioni ha anche affermato in modo esplicito che l’azienda ha interesse per il settore crypto, dicendo che Amazon ha effettivamente dei “piani specifici per le criptovalute”. 

Inoltre ha anche aggiunto: 

“Rimaniamo concentrati sull’esplorazione di come queste cose potrebbero essere viste dai clienti che acquistano su Amazon”.

Il fatto è che, oltre alle indiscrezioni pubblicate da City AM, c’è comunque un’offerta di lavoro piuttosto esplicita per la ricerca di un “product leader”, pubblicata sul sito ufficiale di Amazon, che lascia poco spazio alle interpretazioni, o alle smentite. 

“Il team Payments Acceptance & Experience è alla ricerca di un leader di prodotto esperto per sviluppare la strategia Digital Currency e Blockchain di Amazon e la roadmap di prodotto”.

Pertanto il portavoce di Amazon con questa smentita pubblicata da Reuters non fa altro che confermare che la società ha dei piani riguardantI Bitcoin, e che stanno come al solito analizzando i desideri della clientela per capire come soddisfarli al meglio. Quindi, nel caso in cui una porzione significativa della loro clientela desiderasse pagare con criptovalute, è improbabile che possano ignorarlo. 

Ciò che invece di fatto sta smentendo è l’ipotesi avanzata dall’insider che i pagamenti in criptovalute possano essere abilitati entro fine anno. 

Inoltre, sempre nello stesso annuncio di lavoro per un product leader Digital Currency e Blockchain si legge esplicitamente: 

“In questo ruolo, dovrai: Possedere la visione e la strategia per la strategia e la roadmap di prodotto per la valuta digitale e blockchain di Amazon”. 

Lo stesso portavoce che avrebbe smentito le indiscrezioni ha dichiarato che la società ha dei “piani specifici”, che a questo punto potrebbero riguardare anche l’emissione di un suo token. 

Ciò che ha smentito pertanto non è il fatto che siano interessati a sviluppare un proprio token, ma solo che lo stiano già facendo, o che, addirittura, sia tutto già quasi pronto ad essere messo sul mercato, come suggerito più o meno esplicitamente dall’insider. 

Se a ciò aggiungiamo che Amazon è attiva in ambito blockchain già almeno dal 2019, la smentita del portavoce in realtà ha tutto l’aspetto di una conferma del fatto che la società stia lavorando a qualcosa, forse già di concreto, e che semplicemente siano false le ipotesi di cosa ciò possa realmente essere.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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