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Bitcoin, riattivato un wallet della Satoshi Era con 50 BTC
Bitcoin, riattivato un wallet della Satoshi Era con 50 BTC
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Bitcoin, riattivato un wallet della Satoshi Era con 50 BTC

By Riccardo Mangiapane - 11 Ago 2021

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Il 10 agosto alle ore 15:45 (CEST), il prezzo del Bitcoin è pari a $ 45,537 e improvvisamente pochi minuti dopo si riattiva un wallet Bitcoin dormiente, rimasto fermo per un lungo periodo e risalente alla “Satoshi Era”.

Whale Alert, un popolare account bot Twitter che tiene traccia delle grandi transazioni on-chain, ha pubblicato un tweet annunciando che il portafoglio è stato attivato dopo oltre 11 anni.

L’indirizzo, che quindi risale all’era Satoshi, contiene 50 BTC per un valore di 2,305 milioni di dollari, al valore attuale dell’asset digitale.

“Era Satoshi” si riferisce a quelle monete estratte quando il creatore di Bitcoin, Satoshi Nakamoto, stava ancora comunicando con il mondo crittografico, pertanto si considera il periodo che va tra il 2009 e il 2011.

Allo stesso modo, a febbraio e marzo 2021, sono stati attivati ​​quasi 5,000 BTC e 2,000 BTC da un altro portafoglio dell’era Satoshi.

Il prezzo del BTC invece è in seguito sceso fino a $ 44,670 quando il tweet è diventato rapidamente virale, per poi risalire a $ 46,126, toccando un picco nelle ultime 24 ore di 46,583 mila dollari.

Come è stato riattivato il wallet bitcoin della Satoshi Era

Sebbene l’attivazione possa non avere un impatto diretto sul valore di Bitcoin, il tasso di cambio oscillerà sicuramente. Se l’attuale proprietario del portafoglio “risvegliato” decide di vendere BTC al prezzo corrente, l’impatto può essere avvertito dai possessori a breve termine.

Dai commenti sotto il post di Whale Alert possiamo vedere come alcuni utenti credano che sia stato soltanto un fortunato recupero di una password vecchia e quasi dimenticata mentre altri pensano che un soggetto esterno sia riuscito a individuare con metodi “brute-force” la chiave privata di questo wallet.

Qualche commentatore ci ricorda la grandissima differenza di valore del Bitcoin nel 2010 rispetto ad oggi, evidenziando che a maggio 2010 un BTC costava solo $ 0,041 e quindi di conseguenza un portafoglio di 50 BTC aveva un valore di circa $ 2.

Riccardo Mangiapane
Riccardo Mangiapane

Laureando magistrale in Management and Finance presso l'università LUMSA di Roma. Appassionato in fintech e crypto, segue con interesse gli avvenimenti sui mercati finanziari cooperando in team all’analisi di diversi casi studio durante il suo percorso accademico.

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