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Spagna, exchange crypto nel mirino delle autorità
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Regolamentazione

Spagna, exchange crypto nel mirino delle autorità

By Eleonora Spagnolo - 17 Ago 2021

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La Spagna accende i riflettori su alcuni exchange di criptovalute tra cui Bybit e Huobi. Entrambi infatti sono citati in un avvertimento emesso dalla CNMV e diretto agli investitori. 

La CNMV è la Comision Nacional del Mercato de Valores, cioè l’autorità spagnola chiamata a vigilare sui mercati finanziari e le borse. 

In un warning emesso ieri si fa presente che diverse istitutzioni stanno operando in Spagna senza essere registrate presso la Commissione, e quindi non sono autorizzate a fornire servizi di investimento o altre attività sotto la supervisione della CNMV

Tra le 12 aziende citate ci sono appunto Bybit, Huobi, ma anche altri fornitori di servizi in criptovalute quali:

  • DSDAQ,
  • Experise Trader 4,
  • Financialresident,
  • Markets Cube,
  • N2,
  • The Market Limited. 

Il warning emesso dall’autorità spagnola non rende queste piattaforme illegali, per il momento. Questo tipo di avvertimento è volto più che altro agli investitori, rendendoli edotti del fatto che le piattaforme che vengono citate non disponendo delle autorizzazioni spagnole, non sono soggette alle regole nazionali per proteggere gli investitori. 

Nella lista delle società attenzionate e che dunque non operano con licenze spagnole ci sono diversi exchange di criptovalute, anche tra i più importanti, quali Coinbase UK, e Binance.

La CNMV non dispone dell’autorità per poter mettere offline le piattaforme. Affinché questo accada, in Spagna, c’è bisogno dell’autorizzazione di un giudice. Questo spiega il perché di fatto restino operative

Crypto exchange nel mirino delle autorità non solo in Spagna

Quanto sta avvenendo in Spagna è già avvenuto in Italia, dove la Consob ha messo gli occhi su Binance, in particolare per i suoi prodotti derivati. Anche nel Regno Unito la FCA sta attenzionando le attività degli exchange crypto e ha vietato lo scambio di derivati.

Queste attività si sono sviluppate in un mercato deregolamentato, e la potenza del web ha fatto in modo che gli exchange crypto potessero operare nel mondo. Ma offrendo servizi di investimento, in particolare in un prodotto particolarmente rischioso per la sua volatilità come le criptovalute, gli organismi nazionali non possono stare a guardare e hanno il dovere di intervenire per proteggere gli investitori.

Il mercato crypto ha iniziato un percorso volto verso la regolamentazione, una strada non semplice visto che molte entità sono decentralizzate. Ma c’è la fiducia ben esplicitata dal CEO di Binance Changpeng Zhao che la regolamentazione non sarà un freno ma un volano per il settore.

Eleonora Spagnolo
Eleonora Spagnolo

Giornalista con la passione per il web e il mondo digitale. È laureata con lode in Editoria multimediale all’Università La Sapienza di Roma e ha frequentato un master in Web e Social Media Marketing.

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