Elizabeth Warren alla SEC: “C’è un’intera lista di problemi con le criptovalute”
Elizabeth Warren alla SEC: “C’è un’intera lista di problemi con le criptovalute”
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Elizabeth Warren alla SEC: “C’è un’intera lista di problemi con le criptovalute”

By Stefania Stimolo - 16 Set 2021

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Durante l’udienza del Senate Banking Committee di martedì, la Senatrice Elizabeth Warren avrebbe caldamente invitato il Presidente della US Security Exchange Commission (SEC), Gary Gensler, per regolamentare le crypto. 

La Warren e Gensler e la regolamentazione crypto negli USA

Secondo quanto riportato, la Warren sarebbe intervenuta descrivendo degli esempi pratici di investimenti in token, sottolineando le alte tasse della Finanza Decentralizzata (DeFi). 

Non solo, gli esempi descrivono anche i pericoli che i piccoli investitori avrebbero anche per colpa degli exchange, citando prima Coinbase e poi i DEX in generale. 

Nello specifico, la Warren ha così commentato lo scenario generale: 

“Sai, c’è un’intera lista di problemi con le criptovalute – tecnologia inaffidabile, truffe, impatto climatico devastante. Ma le tasse alte e imprevedibili possono rendere il trading di criptovalute davvero pericoloso per le persone che non sono ricche. I regolatori devono farsi avanti per affrontare le lacune normative della crittografia e garantire che stiamo effettivamente costruendo il sistema finanziario inclusivo di cui abbiamo bisogno. E presidente Gensler, mi aspetto che tu e la SEC prendiate un ruolo di primo piano nel farlo.”

D’accordo ma non del tutto, è stato il Presidente della SEC degli Stati Uniti. Gensler avrebbe, infatti, risposto alla Warren in merito al discorso sulla DeFi e le fee, come segue:

“Non lo so perché sarebbe tutto nell’accordo dell’utente, e a proposito, lei ha messo le virgolette intorno a defi. Penso che sia utile perché hanno davvero decentralizzato un nome solo. C’è un sacco di accordo da utente a utente. C’è qualcosa che stai facendo con questa piattaforma. C’è un token di governance. Di solito c’è qualche tassa. Ma non so quali sarebbero le tasse particolari.”

Inoltre, sempre Gensler avrebbe continuato sul discorso condividendo il suo pensiero in base al quale secondo lui, le crypto sono una classe di asset altamente speculativa e non il percorso di inclusione finanziaria menzionato dalla Warren. 

Warren problemi criptovalute
Problemi con le criptovalute secondo la Senatrice Warren

L’approccio “volatile” della Senatrice Warren

La Senatrice statunitense ha un rapporto un po’ “volatile” con Bitcoin e crypto. Lo scorso luglio, la Warren avrebbe anche affermato che le criptovalute potrebbero risolvere il problema degli unbacked.

Nonostante la sua visione molto dura contro Bitcoin, la stessa Senatrice sarebbe anche contro l’enorme fallimento delle banche tradizionali che non sono in grado di servire milioni di americani a basso reddito. 

Secondo la FED, negli USA ci sarebbero circa 55 milioni di unbanked, pari al 22% di tutte le famiglie statunitensi, dove con unbanked si intendono tutti quei cittadini adulti senza conto bancario o una qualsiasi altra istituzione finanziaria, tanto da essere considerati fuori dal mainstream. 

In questo caso, la Warren sarebbe favorevole alle CBDC o Central Bank Digital Currency proprio perché con la loro struttura e le fee basse, potrebbero essere utilizzate senza il bisogno di intermediari come le banche. 

Stefania Stimolo

Laureata in Marketing e Comunicazione, Stefania è un’esploratrice di opportunità innovative. Partendo come Sales Assistant per e-commerce, nel 2016 inizia ad appassionarsi al mondo digitale autonomamente, inizialmente in ambito Network Marketing dove conosce e si appassiona dell’ideale di Bitcoin e tecnologia Blockchain diventandone una divulgatrice come copywriter e traduttrice per progetti ICO e blog, ed organizzando corsi conoscitivi.

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