Le ultime news su Chainlink, Polkadot e Shiba Inu
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Criptovalute

Le ultime news su Chainlink, Polkadot e Shiba Inu

By Marco Cavicchioli - 19 Ott 2021

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Negli ultimi 4 mesi le balene hanno aggiunto il 15,2% in più di token LINK (Chainlink) ai loro wallet.

Fasi calanti dei prezzi e movimenti delle balene

Lo rivela Santiment, che analizzando la quantità di token LINK custoditi su indirizzi che ne detengono da 1 a 10 milioni ha scoperto che ormai costoro possiedono il 16,8% dell’intera supply. 

L’accumulo di token Chainlink su questi indirizzi è iniziato a fine giugno, ovvero dopo che il prezzo era sceso molto dal raggiungimento dei massimi storici. 

Il prezzo massimo mai fatto registrare da LINK è di 52,7$ il 10 maggio, e da allora è sceso fino a toccare un minimo addirittura sotto i 14$ un paio di mesi dopo. 

Il 23 giugno scese sotto i 17$, e da lì è partita la fase di accumulo delle balene, con un primo picco proprio attorno al 20 luglio, quando il prezzo scese sotto i 14$. 

Dopo un breve scarico, hanno iniziato nuovamente ad accumulare a partire da fine luglio, quando il prezzo tornò a salire sopra i 19$. 

Uno dei picchi massimi di accumulo si è verificato a metà settembre, quando il prezzo da 35$ stava tornando verso quota 21$, rendendo evidente come queste balene accumulino soprattutto durante le fasi calanti del prezzo. 

Ora LINK si aggira attorno a 26$, ovvero circa la metà del suo massimo storico. 

Da notare che negli ultimi mesi non solo è uscito dalla top 10 delle criptovalute a maggior capitalizzazione di mercato, ma addirittura è scivolato al 18° posto, superato anche da Avalanche (AVAX). 

Chainlink
Chainlink e Shiba INU nuove linee di crescita

Le ultime news su Shiba Inu 

Probabilmente il sorpasso più clamoroso è stato quello di Shiba Inu (SHIB), cresciuto addirittura del 260% nell’ultimo mese. 

Shiba Inu ha recuperato molto da fine settembre, ovvero quando era sceso ad una quota inferiore dell’80% rispetto ai massimi di pochi mesi fa. Ora invece il prezzo è solamente del 25% inferiore ai massimi, grazie all’incredibile e velocissima ascesa di ottobre. 

A dire il vero però già a maggio, quando fece registrare il suo massimo storico, l’ascesa fu rapidissima, con un balzo del 2.400% praticamente in una settimana, ma fu seguito da un vero e proprio crollo. 

Il prezzo di Polkadot (DOT)

Tra le principali criptovalute quella che ha performato meglio nell’ultima settimana però è Polkadot (DOT), con +20% in sette giorni. 

Ormai il suo valore è solamente del 17% inferiore al massimo storico del 15 maggio, ed è già quasi quadruplicato rispetto agli 11$ del 21 luglio, visto che ora ha nuovamente superato i 40$. 

È possibile che, qualora la corsa di Bitcoin vada avanti, si trascini con sé anche le altcoin, comprese quelle che già hanno performato bene durante questi primi venti giorni di ottobre. 

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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