Oggi il primo ETF sui future Bitcoin sbarca al NYSE
Oggi il primo ETF sui future Bitcoin sbarca al NYSE
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Oggi il primo ETF sui future Bitcoin sbarca al NYSE

By Marco Cavicchioli - 19 Ott 2021

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Oggi ProShares lancerà il primo ETF sui future di Bitcoin alla borsa di New York (NYSE).

ProShares lancia il suo ETF sui future Bitcoin sul NYSE

Lo ha comunicato la stessa ProShares informando che l’ETF sarà scambiato con ticker BITO.

Sul sito ufficiale del NYSE è già anche stata pubblicata la scheda con le quotazioni di BITO (PROSHARES BITCOIN STRATEGY ETF). 

BITO offrirà agli investitori l’opportunità di prendere posizione sul prezzo di Bitcoin, anche se il fondo non avrà come sottostante token BTC ma i future su BTC già scambiati da tempo sul Chicago Mercantile Exchange (CME). 

ProShares è nel mercato degli ETF dal 2006, ed offre una vasta gamma di fondi quotati in borsa su cui investire. A luglio di quest’anno una sua affiliata, ProFunds, ha anche lanciato il primo fondo comune di investimento collegato a Bitcoin degli Stati Uniti. 

ETF future Bitcoin NYSE
Finalmente è stato listato il primo ETF sui future Bitcoin

Una giornata storica per Bitcoin

Il lancio di oggi costituisce una vera e propria pietra miliare per il mercato crypto, ed in particolare per Bitcoin. 

Prima d’ora infatti non era possibile prendere posizione facilmente sul prezzo di Bitcoin alla borsa di New York, nonostante ci fossero già i future di Bakkt. I future sono prodotti dedicati soprattutto agli investitori professionali, mentre gli ETF sono ampiamente utilizzati anche dai piccoli risparmiatori retail. 

Il fatto che i milioni di statunitensi che investono in ETF ora possa utilizzare questo strumento anche per investire sul prezzo di Bitcoin costituisce davvero una svolta per il mercato crypto, anche se non necessariamente ciò avrà impatto sui prezzi. 

Nel dicembre del 2017 al momento del lancio sul mercato dei future su Bitcoin il prezzo crollò, ma c’era in atto una gigantesca bolla speculativa che aveva più che triplicato il prezzo in soli due mesi. In questo momento la situazione sembra essere differente. 

Perché gli investitori di Bitcoin vogliono gli ETF

Per l’investitore retail medio l’acquisto e soprattutto la custodia diretta di BTC risulta essere piuttosto scomoda e rischiosa. Per questo motivo molti potrebbero essere interessati ad utilizzare un prodotto con cui hanno maggiore familiarità, ovvero l’ETF, anche a costo di dover sopportare costi superiori. Il fatto che l’ETF stesso non sia basato su token BTCF, ma su contratti future, elimina completamente alla base il problema della custodia fisica dei Bitcoin. 

Il CEO di ProShares, Michael L. Sapir, ha dichiarato: 

“Riteniamo che una moltitudine di investitori attendesse con impazienza il lancio di un ETF collegato a Bitcoin dopo anni di sforzi per lanciarne uno. BITO aprirà l’esposizione a Bitcoin ad un ampio segmento di investitori che hanno un conto di intermediazione e sono a proprio agio nell’acquistare azioni ed ETF, ma non desiderano affrontare la seccatura e la curva di apprendimento per creare un altro account con un fornitore di criptovalute e creare un wallet Bitcoin, o temono che questi fornitori possano essere non regolamentati e soggetti a rischi per la sicurezza.

BITO continuerà l’eredità degli ETF che forniscono agli investitori un accesso conveniente e liquido ad un’asset class. Il 1993 è ricordato per il primo ETF azionario, il 2002 per il primo ETF obbligazionario e il 2004 per il primo ETF sull’oro. Il 2021 sarà ricordato per il primo ETF legato alle criptovalute”.

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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