La CFTC multa Tether e Bitfinex: cosa è successo
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Regolamentazione

La CFTC multa Tether e Bitfinex: cosa è successo

By Eleonora Spagnolo - 19 Ott 2021

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La CFTC ha multato Tether per 41 milioni di dollari. Sanzioni anche per Bitfinex che invece dovrà pagare 1,5 milioni di dollari. 

Lo ha comunicato ufficialmente la Commodity Futures Trading Commission

Multe a Tether e Bitfinex, l’intervento della CFTC

L’autorità statunitense ha accusato l’azienda che emette la stablecoin più diffusa sul mercato di: dichiarazioni false o fuorvianti e omissioni di fatti materiali in relazione al token tether in dollari USA (USDT).

Invece l’exchange Bitfinex avrebbe operato senza le dovute licenze. Per tale motivo, scrive l’autorità: 

“L’ordine trova Bitfinex impegnato in transazioni di commodity al dettaglio illegali e fuori borsa di beni digitali con persone degli Stati Uniti sulla piattaforma di trading Bitfinex, operando come un mercante di commissioni di futures (FCM) senza registrarsi come richiesto”.

I fatti

Secondo l’autorità, per un periodo compreso tra il 1° giugno 2016 e il 25 febbraio 2019, Tether non avrebbe avuto le riserve in denaro cash sufficienti a coprire ogni token USDT in circolazione. 

Infatti, Tether dichiarava agli investitori che per ogni USDT in circolazione ci fosse un corrispondente in denaro fiat, custodito al sicuro nei conti di Tether. 

In realtà le riserve di Tether non ammontavano al solo denaro cash ma anche ad altri mezzi come titoli di credito. Inoltre, nonostante le garanzie di Tether di sottoporsi a controlli, la CFTC rileva che le riserve di Tether non sono mai state controllate. 

Per quanto riguarda Bitfinex, questi sono i fatti secondo la CFTC:

L’ordine su Bitfinex stabilisce che almeno dal 1 marzo 2016 fino al 31 dicembre 2018, Bitfinex ha offerto, stipulato, eseguito e confermato l’esecuzione di transazioni illegali di materie prime al dettaglio finanziate fuori borsa con persone statunitensi che non erano partecipanti contrattuali idonei (ECP) ai sensi della CEA. 

Bitfinex, secondo l’autorità, non aveva le dovute licenze per effettuare le attività di trading che erano consentite sulla piattaforma.

Bitfinex dovrà impegnarsi a sanare le sue criticità entro il 31 dicembre 2021. 

Tether
La CFTC ha multato Tether e Bitfinex

Tether: le riserve restano confermate

Secondo Tether le indagini della CFTC dimostrano che i token di Tether sono sempre stati coperti. Ciò che viene contestato è che le riserve non fossero totalmente in contanti e tutte nel conto corrente di Tether. 

Scrive l’azienda in un comunicato ufficiale:

Dopo diversi anni di indagini e l’accesso ad ampie informazioni sulle società e le loro operazioni, la CFTC ha concluso il suo esame. L’ordine della CFTC non ha trovato problemi relativi alle operazioni attuali di Tether. In effetti, l’ordine riguardava alcune informazioni sulle riserve di più di due anni e mezzo fa. Come riconosce l’ordine, questi problemi sono stati completamente risolti quando i termini di servizio sono stati aggiornati nel febbraio 2019.

Per quanto riguarda Bitfinex:

“Le conclusioni della CFTC riguardo a Bitfinex si riferiscono alla tempistica e all’implementazione del suo divieto ai clienti statunitensi, e l’ordine della CFTC non fa alcuna scoperta di una violazione dopo dicembre 2018”.

Tether sottolinea come i fatti si riferiscano al passato. L’azienda ha reagito accettando le sfide e le richieste arrivate dalle autorità: 

“Tether ha accettato di risolvere questa questione per andare avanti e concentrarsi sul futuro.Siamo grati che il mercato abbia costantemente dimostrato la sua fiducia in Tether. Continueremo a guadagnarci quella fiducia e a guidare l’industria nell’innovazione e nella trasparenza”.

Concetti questi ribaditi anche dal general counsel di Tether, Stuart Hoegner: 

“Questa è una vecchia notizia, e l’ordine della CFTC riconosce che questi problemi sono stati completamente risolti quando le nostre informazioni sono state aggiornate più di 2 anni e mezzo fa e non ha trovato violazioni relative alle nostre operazioni attuali. Tether è pienamente supportato, come dimostrano definitivamente i nostri attestati di garanzia. Tether non ha mai rifiutato un riscatto a un cliente. E Tether sta andando avanti con i bilanci certificati, che per un lungo periodo non erano disponibili per noi. Con un market cap di poco meno di $70B, non vediamo l’ora di continuare a fornire ai nostri clienti la stablecoin più innovativa, liquida e popolare”. 

Eleonora Spagnolo

Giornalista con la passione per il web e il mondo digitale. È laureata con lode in Editoria multimediale all’Università La Sapienza di Roma e ha frequentato un master in Web e Social Media Marketing.

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