Tesla non si ferma: sale il fatturato
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Tesla non si ferma: sale il fatturato

By Fabiana D'Urso - 21 Ott 2021

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Nell’ultimo trimestre Tesla, la casa automobilistica statunitense che mira a diventare esempio di indipendenza tecnologica, ha dichiarato un fatturato pari a 13,8 miliardi di dollari. 

Tesla, fatturato e vendite in aumento

Rispetto a quello che ci si aspettava, sempre su base annua, l’aumento del 57% ha dato grandi soddisfazioni alla società.

Sulle entrate automobilistiche l’attesa è stata di gran lunga superata da un 58% di aumento. Gli stessi profitti operativi hanno superato i 2 miliardi di dollari, con un aumento del 148% su base annua, anche se di poco inferiore a quello che strutturalmente era stato preventivato. 

Le consegne dei veicoli nello specifico, sono aumentate del 73%.

Il susseguirsi di profitti operativi, di poco inferiori, riflette un cambiamento che però sta dando i suoi frutti. Questo perché la crescita, comunque, di un margine di operatività riporta una riduzione dei costi. I prezzi di vendita nell’ultimo trimestre sono stati di poco più bassi con una riduzione delle entrate dei crediti normativi.

Si aggiunge a questo l’eco della svalutazione connessa a Bitcoin di 51 milioni di dollari.

Tesla fatturato
Il fatturato di Tesla è aumentato del 57%

Investimenti e liquidità di Tesla

L’ottica di investimento che sta portando avanti la società capitanata da Musk è fonte di nuove vedute economiche. L’investimento fatto per la creazione di nuove fabbriche, soprattutto a Berlino, nella zona del Texas e a Shanghai ha riportato una spesa di 1,8 miliardi di dollari. Rispetto ad un anno fa il free cash ha toccato nel trimestre 1,3 miliardi di dollari. 

E’ sorprendente come i piani di organizzazione economica di questa società diano immediati ritorni. Tesla ha infatti terminato il semestre con una liquidità netta di 7,9 miliardi di dollari.

Stop sui mercati per le azioni Tesla

Unico neo dopo l’annuncio relativo alle problematiche legate alla carenza di semiconduttori e dei blackout generati, è stato un appiattimento in borsa.

Le azioni di Tesla hanno avuto un momentaneo stop.

Nicholas Hyett, analista azionario di Hargreaves Lansdown ha detto: 

“I profitti operativi sono leggermente dietro le aspettative del mercato, il che è dovuto principalmente a un calo del 30% nelle vendite di crediti normativi incredibilmente lucrativi. Ma nonostante questo questi sono numeri molto impressionanti”. 

Questo fa pensare che l’organico interno della sezione addetta alle implementazioni di nuove strategie di per sé abbia centrato poco l’obiettivo.

I blackout continui, la non reperibilità dei chip e soprattutto le interruzioni di trasporto hanno creato inconvenienti e ritardi.

Il Jolly di Tesla in questi casi resta sempre la grande fluidità di cassa che dà a tutti la possibilità di rialzarsi. L’ambizione dello stesso Musk è quella di potenziare il sistema con una produttività nuova ed innovativa che guardi all’ecosostenibile.

La valutazione totale del gruppo societario lascia però alcuni punti scoperti. Non c’è ancora una forte attività di software e gli ammortamenti sono aumentati del 30% su base annua.

Tesla è una realtà ancora giovane e l’obiettivo di crescita supererà sicuramente le aspettative.

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