Da Ripple nuova proposta di legge sulle criptovalute
Da Ripple nuova proposta di legge sulle criptovalute
Regolamentazione

Da Ripple nuova proposta di legge sulle criptovalute

By Fabiana D'Urso - 17 Nov 2021

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Il caso Ripple in materia di regolamentazione sta facendo ancora il suo corso, ma nel frattempo l’azienda ha avanzato la sua proposta di legge sulle criptovalute.

La causa Ripple-SEC

Pur non intravedendosi la fine, sembra essere arrivata ad un punto di sviluppo la causa intentata dalla SEC contro la società blockchain Ripple Labs.

La base dell’accusa è quella classica indetta sempre dalla Securities and Exchange Commission americana, ossia la vendita non autorizzata di criptovalute.

È di poche settimane fa la nuova analisi della SEC sulla struttura che gestisce e supporta la criptovaluta XRP che si pone come obiettivo quello di fare la differenza nel mercato bancario.

L’annuncio della causa, patrocinata dagli avvocati della Ripple Labs, ha fatto perdere molto terreno alla criptovaluta, specialmente all’inizio, ma già da un paio di settimane sembra che il valore di XRP si sia assestato su di una linea di crescita.

Ripple ha chiesto per ben due volte una proroga al tribunale, anticipata da una lettera depositata rivolta all’accusa per un nuovo accertamento dei fatti.

La SEC aveva inoltre ricevuto dalla società blockchain anche una formale richiesta di accordo tra le parti per non far sì che i tempi si prolungassero troppo.

Sembra però che i toni della SEC abbiano nuovamente iniziato a mostrarsi fermi e non discutibili. Ripple si è per questo rivolta alla Corte.

Ripple proposta di legge criptovalute
Ripple è ancora in causa contro la SEC

La proposta di legge sulle criptovalute di Ripple

Il punto focale della strategia di Ripple è quello di cercare un collegamento tra finanza pubblica e privata. Questo sempre aspettando una regolamentazione adatta a favorirne lo sviluppo.

La questione criptovalute e la loro democratica capacità di portare innovazione resta ancora un argomento non totalmente risolto.

Queste le dichiarazioni del CEO di Ripple, Brad Garlinghouse.

Le criptovalute e la tecnologia blockchain hanno bisogno di chiari quadri normativi e di licenza progettati per affrontare e rimediare alle sfide specifiche della nostra industria. Tutte le misure proposte discusse in questo quadro mirano a fornire chiarezza legale all’industria, ai mercati e ai consumatori in un modo che un approccio di regolamentazione per applicazione semplicemente non può”. 

Quello che manca è un filone informativo che venga sposato dalla politica affinché il quadro legale degli asset digitali prenda una forma diversa e attuabile all’interno delle politiche finanziarie.

Non tutte le politiche pubbliche sono votate alla sperimentazione o accettazione delle valute digitali come possibilità di investimento o di ritorno sul piano economico nazionale.

Va fatta quindi una legge che promuova tutelando quelle che sono le caratteristiche e possibilità del mondo decentralizzato.

Susan Friedman, responsabile delle politiche pubbliche di Ripple, ha detto che:

“Sviluppare un quadro politico efficace per le criptovalute sarà possibile solo se ci sarà una chiara comunicazione e collaborazione tra attori privati e pubblici. Questo è il motivo per cui abbiamo proattivamente discusso la questione su una base bipartisan con i regolatori e i membri del Congresso. Queste conversazioni hanno contribuito a plasmare la nostra prospettiva sul tipo di chiarezza normativa di cui l’industria e il più ampio ecosistema hanno bisogno da parte dei regolatori, così come il tipo di requisiti che i regolatori dovrebbero richiedere all’industria”. 

Nuove iniziative legislative

La questione Ripple richiama molte altre realtà improntate sull’esecuzione non legalmente riconosciuta di investimenti crypto.

La stessa SEC continua ad ostacolare anche i piani di comunicazione interni che potrebbero portare ad una reale regolamentazione, seppur in parte. 

C’è però un disegno di legge che riporta il discorso su di un piano di confronto. È l’Eliminate Barriers to Innovation Act.

Questa proposta prevede la creazione di due diversi gruppi di dialogo nominati proprio dalla SEC e dalla CFTC, oltre ad avere l’appoggio di società private e pubbliche. Il tema criptovalute verrebbe affrontato nel modo diretto di gestione di questi asset differenziabili.

Lavorare all’interno di nuovi quadri finanziari che regolino in parte la gestione di titoli legati al mondo crypto, secondo Ripple sarebbe il primo passo importante.

 

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