Bitcoin e Ethereum prezzi in calo per colpa di Biden
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Bitcoin e Ethereum prezzi in calo per colpa di Biden

By Marco Cavicchioli - 18 Nov 2021

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Sta circolando un’ipotesi riguardante il calo dei prezzi di Bitcoin ed Ethereum in questi giorni. 

Infatti nell’ultima settimana il prezzo di BTC ha perso l’8%, mentre quello di ETH ha perso il 10%. 

L’inizio del calo dei prezzi di Bitcoin ed Ethereum

Il giorno in cui è iniziato il calo per entrambi è stato il 15 novembre, praticamente alla stessa ora. 

Inoltre tale ora corrisponde anche a quella di apertura delle borse americane dopo lo scorso weekend. 

Questi indizi fanno decisamente supporre che il calo sia stato innescato da qualcosa che ha strettamente a che fare con i mercati USA, tanto che lo stesso giorno nelle stesse ore è anche iniziata una nuova fase di crescita del Dollar Index che, nel giro di due giorni, ha fatto registrare i valori più alti in assoluto di tutto il 2021. 

Bitcoin Ethereum prezzi calo
L’approvazione dell’Infrastructure Bill ha posto i trader in fase di riflessione

Il nodo tasse dell’infrastructure Bill

Già il giorno successivo, ovvero il 16 novembre, Bloomberg aveva ipotizzato che il calo del 15 fosse stato innescato dai nuovi requisiti relativi alla rendicontazione fiscale per le valute digitali inseriti nel disegno di legge USA sulle infrastrutture che il presidente Joe Biden ha firmato proprio lunedì. 

Le tempistiche coincidono, ed il fatto che da lunedì il prezzo di Bitcoin non abbia sostanzialmente fatto altro che lateralizzare attorno a quota 60.000$ sembrerebbe sostenere ulteriormente questa ipotesi basata su una modifica normativa statunitense che ormai è divenuta definitiva. 

Il problema principale è che tale disegno di legge espande la definizione di “broker” ai fini dell’Internal Revenue Service. In questo modo c’è il concreto rischio che la nuova definizione di questo termine estenda i requisiti fiscali degli exchange anche a chi fa mining e ad altri operatori crypto.

La nuova normativa impone a tutti i broker di segnalare all’IRS tutte le transazioni di importo superiore ai 1.000 dollari, registrando anche il numero di previdenza sociale degli utenti, oltre alla natura di queste transazioni. 

Tuttavia ad oggi non sembrerebbe ancora molto chiara quale debba essere la corretta interpretazione della nuova definizione legale di broker, anche perché nel linguaggio finanziario il broker è un intermediario che si occupa di gestire investimenti o operazioni di investimento per conto di terzi, ed in questa definizione “storica” non rientrerebbero affatto nè i miner nè ad esempio coloro che gestiscono passivamente i fondi crypto dei loro utenti, come i wallet. 

Trader in fase di riflessione

In altre parole sebbene il disegno di legge risulti ad oggi essere stato approvato dal presidente Biden, vi sono ancora parecchie incertezze sulla sua reale applicazione al mondo crypto, ed in particolare riguardo i cambiamenti che dovrebbe imporre al settore. 

In questa fase di incertezza, gli investitori ed i trader sembrano essersi presi un momento di riflessione, tanto che il prezzo delle principali criptovalute, Bitcoin ed Ethereum, di fatto si è come fermato. 

Resta da capire come evolverà questa situazione, e se lo farà a breve oppure no.

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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