Endgame, la roadmap “plausibile” per Ethereum 2.0
Endgame, la roadmap “plausibile” per Ethereum 2.0
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Endgame, la roadmap “plausibile” per Ethereum 2.0

By Marco Cavicchioli - 7 Dic 2021

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Ieri Vitalik Buterin ha pubblicato la roadmap plausibile di Ethereum 2.0, denominata “Endgame“. 

La roadmap di Ethereum 2.0

In realtà non si tratta di una vera e propria roadmap, visto che mancano le date, ma di una lista di cose da fare. 

Tale lista è composta da un secondo livello di staking per eseguire la convalida dei blocchi distribuiti, l’introduzione di ZK-SNARK per consentire agli utenti di controllare direttamente la validità dei blocchi, il campionamento della disponibilità dei dati per consentire agli utenti di verificare la disponibilità dei blocchi, ed infine i canali di transazione secondari per prevenire la censura. 

L’obiettivo è quello di costruire un ecosistema blockchain scalabile e sicuro a lungo termine, ma senza finire per centralizzare la produzione dei blocchi. 

Secondo Buterin, Ethereum è molto ben posizionato per adattarsi a questo tipo di evoluzione, perché è un progetto aperto a tutti i possibili scenari futuri. 

Inoltre ritiene che il futuro della blockchain sia quello di offrire servizi trustless e resistenti alla censura, cose curiosamente in linea anche con ciò che sta accadendo allo sviluppo di Bitcoin grazie a Lightning Network. 

Ethereum 2.0 roadmap
Pubblicata la roadmap di Ethereum 2.0

I rischi di ETH 2.0

Il problema è che per raggiungere tali scopi c’è realmente il rischio che la produzione di blocchi finisca per essere un’attività talmente specialistica da rischiare di diventare di fatto centralizzata. 

Questo è un punto cruciale nella competizione tra le varie blockchain, perché spesso quelle più performanti sono più centralizzate, mentre quelle più decentralizzate sono meno performanti. Per questo motivo in alcuni casi si è preferito optare per soluzioni off-chain, come LN, in grado di ridurre il conflitto tra prestanza e decentralizzazione. 

Tuttavia Buterin sostiene che anche soluzioni di secondo livello possono rischiare di produrre centralizzazione. 

Scrive: 

“Nessun singolo rollup riesce a contenere la maggior parte dell’attività di Ethereum”. 

Il futuro incerto

La situazione pertanto è ancora molto in divenire, ed il futuro incerto. Buterin anticipa possibili problemi che potrebbero esserci in futuro in modo da dare più tempo possibile agli sviluppatori per trovare delle soluzioni. Inoltre indica una via che preservi il più possibile la decentralizzazione, senza la quale la blockchain di fatto non avrebbe molto senso. 

In un tale scenario comunque Ethereum sembra nettamente favorita nei confronti della stragrande maggioranza delle blockchain alternative, in primis Binance Smart Chain. Solo un piccolo manipolo di blockchain può dirsi decisamente decentralizzata e con un basso rischio di centralizzarsi in futuro.

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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