Tether dichiarata valuta legale in Myanmar
Tether dichiarata valuta legale in Myanmar
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Tether dichiarata valuta legale in Myanmar

By Eleonora Spagnolo - 14 Dic 2021

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Il Myanmar ha dichiarato Tether valuta legale. O meglio, il governo ombra che è fedele alla leader deposta Aung San Suu Kyi ha dichiarato di riconoscere la stablecoin come moneta a corso legale.

Questo non vuol dire che Tether sarà per il Myanmar quello che Bitcoin è stato per El Salvador.

Tether legale in Myanmar

Come riporta Bloomberg, a dichiarare Tether valuta legale è stato il Governo di Unità Nazionale, ovvero il National Unity Government tramite il ministro dell’economia Tin Tun Naing. Su Facebook ha scritto che Tether sarebbe stata accettata per uso domestico, per consentire pagamenti rapidi. Tuttavia non sono stati forniti molti altri dettagli.

Questo annuncio è in piena contrapposizione alla politica del governo in carica che invece ha dichiarato le criptovalute illegali lo scorso maggio.

La situazione politica in Myanmar

La situazione politica in Myanmar è molto tesa. Lo scorso 1 febbraio 2021 un colpo di stato militare guidato dal generale Min Aung Hlaing ha deposto il governo che era stato eletto democraticamente a seguito delle elezioni del novembre 2020. Aung San Suu Kyi, leader birmana, e capo del governo, è stata arrestata e da allora è detenuta agli arresti domiciliari in un luogo segreto, condannata a 4 anni di detenzione.

In tutto il Myanmar si sono sollevate proteste pacifiche contro il golpe. Ciò nonostante i golpisti hanno duramente represso queste manifestazioni e a fine giugno si contavano oltre 900 morti e 5.000 detenuti politici. 

Sono nati dei veri e propri eserciti paralleli a quello golpista (la “Giunta) con cui le forze militari si sono scontrate in azioni di guerriglia. Il 16 aprile è nato il Governo di Unità Nazionale, con i membri del precedente governo deposto e un proprio esercito, che ha dichiarato guerra ai golpisti.

Aung San Suu Kyi
La leader birmana Aung San Suu Kyi

Tether per proteggere gli attivisti

Il Governo di Unità nazionale si sta ora finanziando con la vendita di bond, reperibili su un apposito sito. Il governo dei golpisti ha già lasciato intendere che acquistare questi titoli di stato è come finanziare il terrorismo.

Questo spiega la scelta di Tether come mezzo di pagamento: si tratta di una criptovaluta che mantiene il valore stabile, dunque è al riparo dalla volatilità, ma soprattutto garantisce maggiore privacy e tutela i simpatizzanti di Aung San Suu Kyi. 

Ecco perché la situazione di Tether in Myanmar non ha nulla a che vedere con quella di Bitcoin in El Salvador dove invece BTC è diventato moneta a corso legale con un’apposita legge, e dove non c’è una guerra in corso.

Le criptovalute però si dimostrano ancora una volta le monete di chi lotta per la libertà.

Eleonora Spagnolo

Giornalista con la passione per il web e il mondo digitale. È laureata con lode in Editoria multimediale all’Università La Sapienza di Roma e ha frequentato un master in Web e Social Media Marketing.

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