Boom del mining di criptovalute in Russia
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Boom del mining di criptovalute in Russia

By Marco Cavicchioli - 20 Dic 2021

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Dopo il ban totale al mining in Cina, che ha portato all’azzeramento dell’hashrate del paese, altri paesi ne stanno beneficiando. Uno di questi è sicuramente il vicino Kazakistan, ma anche in Russia si sta verificando un vero e proprio boom del mining di criptovalute.

Il mining di criptovalute in Russia

Il problema è che il paese ex-sovietico in realtà non vede di buon occhio le criptovalute, nonostante sia ben dotato di ampie risorse energetiche.

Infatti di recente la banca centrale russa ha avviato un piano che prevede di vietare di fatto ai fondi comuni di investire sui mercati crypto.

Il rapporto difficile tra lo Stato e le criptovalute in Russia pare però non scoraggiare i miner, tanto che i prezzi degli ASIC sono aumentati drasticamente.

Stando ai dati raccolti sul sito russo di annunci Avito.ru, le ricerche riguardanti dispositivi per il mining sono aumentate addirittura di 14 volte nel solo corso del 2021, mentre l’offerta è aumentata di 13 volte.

Si tratta quindi di una vera e propria esplosione della domanda di ASIC, dovuta quasi sicuramente alle conseguenze del ban cinese, ed al fatto che tra queste vi sia stata una netta crescita della profittabilità del mining, a causa dell’improvvisa e drastica riduzione della concorrenza.

È in fortissimo aumento anche la domanda di schede grafiche (GPU), oltretutto divenute scarse sul mercato a causa della mancanza di microchip.

L’analista aziendale di Marvel-Distribution, Anton Fomin, rivela che nei primi 10 mesi del 2021 in realtà le vendite di GPU nel paese sono diminuite del 15,8% rispetto al medesimo periodo dell’anno scorso, ma il valore complessivo delle vendite è aumentato del 129,6%, a causa di un fortissimo aumento dei prezzi.

Secondo Fomin gli acquirenti sembrano essere disposti ad acquistare questi dispositivi quasi a qualsiasi prezzo.

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Mosca e San Pietroburgo sono le due città dove si pratica di più il mining di Bitcoin

Dove avviene il mining in Russia

Il punto è proprio l’incremento della profittabilità del mining, unito alla riduzione della concorrenza: in uno scenario simile conviene acquistare dispositivi per il mining anche a prezzi molto elevati.

Il quotidiano economico russo Kommersant svela che le zone in cui tale domanda risulta essere maggiore sono le città di Mosca e San Pietroburgo, ovvero le due maggiori del paese, ma anche nelle regioni del Krasnodar Krai, della Repubblica del Tatarstan e dell’Oblast di Sverdlovsk, nonostante non risultino essere nemmeno le regioni del paese con le tariffe elettriche più basse.

Resta da vedere se le autorità tollereranno ancora a lungo questa situazione, data l’ostilità che più volte hanno mostrato nei confronti delle criptovalute.

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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