Boom di sequestri di criptovalute nel 2021
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Sicurezza

Boom di sequestri di criptovalute nel 2021

By Vincenzo Cacioppoli - 8 Gen 2022

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Il 2021 è stato un anno esplosivo per le criptovalute e la loro espansione è stata a tutti i livelli, anche per l’utilizzo a fini criminali. Secondo il rapporto dell’Internal Revenue Service (IRS), che si occupa della riscossione delle tasse negli Stati Uniti, nel 2021 sono stati effettuati sequestri in criptovalute per un valore di 3,5 miliardi di dollari. E la tendenza secondo gli analisti dell’agenzia federale americana sarebbe destinata ad aumentare nel prossimo anno.

Sequestri di criptovalute, dal 2021 al 2022

“Mi aspetto che una tendenza ai sequestri di criptovalute continui mentre avanziamo nell’anno fiscale ’22”  

Questo ha detto il capo delle indagini criminali dell’Irs, Jim Lee durante una conferenza stampa, aggiungendo a proposito delle aspettative per il 2022 che: 

 “Ci aspettiamo che rimanga un po’ in quell’intervallo, sulla base di alcune indagini su cui stiamo attualmente lavorando che sono piuttosto grandi per dimensioni e portata. Potremmo superare questa cifra l’anno prossimo”.

Il caso Silk Road

Più di 1 miliardo di dollari della somma sequestrata dall Irs, derivano dal sequestro record fatto a Silk Road, società protagonista di uno dei più grossi commerci di prodotti illegali della storia sul dark web, reso possibile grazie al pagamento con Bitcoin. 

In realtà al momento del primo sequestro nel 2015 i bitcoin in possesso di Silk Road valevano 250 dollari ciascuno, per un valore totale di circa 16 milioni di dollari. Ma la crescita di questi anni delle quotazioni del Bitcoin ha portato il loro valore ad oltre un miliardo di dollari. 

Si rafforzano gli strumenti dell’IRS

Nella legge sulle infrastrutture recentemente approvata dal Congresso USA, sono stati concessi all’agenzia federale fondi e strumenti aggiuntivi,  proprio per combattere contro le frodi commesse attraverso asset digitali. 

Tale legge tra le altre cose obbliga i broker di criptovalute a tracciare e segnalare le transazioni all’IRS,  nel tentativo di dare alle autorità fiscali maggiore visibilità sugli scambi di valuta virtuale.

Inoltre l’agenzia ha già stabilito di assumere circa 200 persone che si occupino esclusivamente di crimini informatici

crimini DeFi
I crimini legati alla DeFi sono valsi 10 miliardi di dollari

Crimini DeFi per 10 miliardi di dollari

D’altra parte i crimini legati alle criptovalute hanno avuto un sensibile aumento nel 2021. Secondo alcune stime solo il valore dei crimini legati alla DeFi ammonterebbe a circa 10 miliardi di dollari nell’anno appena concluso.

I reati maggiormente legati alle criptovalute secondo il Crime report 2021 della società Chainalysis, sono sicuramente quelli legati al riciclaggio e quelli informatici, come i ransomware attacchi, con richiesta di riscatto in criptovalute in cambio dei dati rubati dai pirati informatici.

Nel 2021 questo tipo di attacchi avrebbero fruttato circa 33 milioni di dollari in criptovalute, sempre secondo il report di Chainalysis.

Sempre nel rapporto si evince come nel 2021  grazie anche alla loro sempre maggiore diffusione, siano enormemente aumentate le frodi  contro gli ATM in Bitcoin.

A tal proposito, infine, l’FBI ha avvertito in un report a fine novembre della presenza negli Usa di schemi di frode che utilizzano bancomat di criptovaluta e codici QR a risposta rapida per facilitare i pagamenti.

“L’FBI ha visto un aumento dei truffatori che indirizzano le vittime a utilizzare sportelli automatici di criptovaluta fisici e codici QR digitali per completare le transazioni di pagamento”.

Questo si legge nel report.

 

Vincenzo Cacioppoli

Vincenzo è genovese di nascita ma milanese di adozione. E' laureato in scienze politiche. E' un giornalista, blogger, scrittore, esperto di marketing e digital advertising. Dopo una lunga esperienza nel marketing tradizionale, comincia attività con il web e il digital advertising nel 2011 fondando una società Le enfants. Da sempre appassionato di web e innovazione, nel 2018 approfondisce le tematiche legate alla blockchain e alle criptovalute. Trader indipendente in criptovalute dal marzo 2018, collabora con aziende del settore come content marketing specialist. Nel suo blog. mediateccando.blogspot.com, da tempo si occupa soprattutto di blockchain, che considera come la più grande innovazione tecnologia dopo Internet. A novembre è prevista l'uscita del suo primo libro sulla blockchain e il fintech.

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