Darknet, condanna al proprietario di DeepDotWeb per tangenti e attività illecite
Darknet, condanna al proprietario di DeepDotWeb per tangenti e attività illecite
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Darknet, condanna al proprietario di DeepDotWeb per tangenti e attività illecite

By Martina Canzani - 31 Gen 2022

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DeepDotWeb era un sito web che collegava gli utenti di Internet ai mercati Darknet, dove si potevano acquistare armi da fuoco illegali, malware, strumenti di hacking, eroina, fentanil e altri materiali illeciti.

DeepDotWeb il mercato del darknet

Si palesava quindi come un vero e proprio intermediario che seguiva il popolare schema dell’affiliate business model.

Facilitava le attività pubblicizzando e sponsorizzando veri e propri collegamenti diretti con mercati illeciti del Dark Web.

 

Un lavoro da 8,4 milioni di dollari

Un lavoro che ha fruttato però ai due co-proprietari del sito Web circa

Darknet DeepDotWeb
Con DeepDotWeb i proprietari avevano guadagnato 8,4 milioni di dollari in Bitcoin.

Il proprietario di DeepDotWeb, Tal Prihar, e il socio in affari Michael Phan, hanno infatti ricevuto per questa operazione tangenti in BTC.

Tal Prihar per nascondere poi le origini di queste grandi somme di denaro, lo riciclava per poi trasferire i pagamenti su altri conti; non solo conti Bitcoin ma anche conti bancari convenzionali collegati a società prestanome.

La condanna a 8 anni di reclusione

Secondo i documenti del tribunale, Tal Prihar, 37 anni, cittadino israeliano residente in Brasile, si è dichiarato colpevole di cospirazione per riciclaggio di denaro nel marzo 2021 e il 26 Gennaio 2022, pochissimi giorni fa, è stato condannato dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti d’America a 97 mesi di carcere.

Il Dipartimento di Giustizia USA ha pubblicato una nota ufficiale in merito alla vicenda che descrive il caso e così recita:

“Un cittadino israeliano è stato condannato a 97 mesi di carcere per aver gestito DeepDotWeb (DDW), un sito web che collegava gli utenti di Internet ai mercati Darknet, dove acquistavano armi da fuoco illegali, malware e strumenti di hacking, furto di dati finanziari, eroina, fentanil e altri materiali illeciti .

Secondo i documenti del tribunale, Tal Prihar, 37 anni, cittadino israeliano residente in Brasile, si è dichiarato colpevole di cospirazione per aver commesso riciclaggio di denaro nel marzo 2021. A partire da ottobre 2013, Prihar possedeva e gestiva DDW, insieme al co-imputato Michael Phan, 34 anni, di Israele. Oltre a fornire informazioni generali su Darknet, DDW ha fornito agli utenti collegamenti diretti a mercati Darknet illegali, che non sono accessibili tramite i motori di ricerca tradizionali”

La sorte quindi dei due soci in affari non è stata delle migliori.

Mentre Tal Prihar è destinato a passare i prossimi otto anni della sua vita in una prigione americana, Phan, co-imputato, rimane all’estero ed è attualmente in fase di estradizione in Israele.

Le indagini del caso sono frutto di una straordinaria collaborazione tra diverse forze dell’ordine. Hanno infatti condotto le indagini e cooperato l’FBI, la Polizia Israeliana, Brasiliana, Tedesca e Olandese ma anche la National Crime Agency britannica e l’Europol.

 

Martina Canzani

Laureata in Legge all'Università degli Studi di Milano. Concluso il percorso accademico ha iniziato ad interessarsi al mondo della blockchain, trovando in quest'ultimo un potente strumento di riscatto. La passione si è poi trasformata in lavoro, ora infatti investe in progetti early-stage di finanza decentralizzata e DAO e scrive articoli raccontando tutte le news riguardanti il mondo crypto.

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