MicroStrategy ha comprato altri 660 Bitcoin
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MicroStrategy ha comprato altri 660 Bitcoin

By Marco Cavicchioli - 2 Feb 2022

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L’annuncio ufficiale lo ha pubblicato, come al solito, il CEO della società, Michael Saylor: a gennaio MicroStrategy ha comprato altri 660 Bitcoin ad un prezzo medio di circa 37.000$, investendo in totale 25 milioni di dollari. 

MicroStrategy ha comprato 125 mila Bitcoin 

Ora la società possiede in totale 125.051 BTC, acquistati ad un prezzo medio di 30.200$, con un investimento complessivo di 3,78 miliardi di dollari. Il valore di mercato attuale di questi Bitcoin supera i 4,78 miliardi di dollari. 

La società, quotata al Nasdaq con il ticker MSTR, ha inviato regolare comunicazione alla SEC di questo ulteriore investimento. 

A fine novembre avevano acquistato 7.002 BTC ad un prezzo medio superiore ai 59.000$, e anche a dicembre aveva acquistato altri 1.434 BTC ad un prezzo medio di circa 57.400$. 

L’acquisto di gennaio è stato effettuato ad un prezzo medio di gran lunga inferiore a quelli degli ultimi mesi, sebbene superiore al prezzo medio complessivo. Bisogna ricordare che MicroStrategy ha iniziato ad acquistare BTC addirittura ad agosto 2020, ad un prezzo di circa 12.000$. 

Tra l’altro il prezzo medio complessivo di circa 30.000$ corrisponde anche più o meno al prezzo minimo del 2021, e per ora in questo inizio di 2022 il prezzo non è ancora mai sceso a quei livelli, sebbene ci sia andato vicino. 

Microstrategy Bitcoin
Per Michael Saylor Bitcoin è una proprietà

La strategia di Microstrategy

La strategia dell’azienda comunque non è quella di comprare per rivendere a prezzo superiore (ovvero speculare), ma comprare Bitcoin per averli in cassa come riserva di valore. Infatti hanno dichiarato esplicitamente che non intendono venderli, e che anzi non intendono smettere di comprarne. 

Lo stesso Saylor ultimamente ha affermato, durante un episodio del podcast UpOnly, di ritenere Bitcoin una “proprietà”, al di fuori del controllo di un’azienda o di un gruppo di individui, aggiungendo che è piuttosto difficile creare una proprietà.

 

Quindi non ritiene che BTC vada considerato un asset speculativo, oppure un titolo su cui investire, ma qualcosa da acquistare per essere tenuto in portafoglio, per certi versi più simile ad un immobile che ad un’azione. Questa visione spiega bene la strategia aziendale che non prevede di vendere i BTC acquistati, ma solo di tenerli come riserva di cassa.

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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