McDonald’s punta sul metaverso
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McDonald’s punta sul metaverso

By Vincenzo Cacioppoli - 10 Feb 2022

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McDonald’s vuole un suo spazio nel metaverso. Il colosso del fast food ha depositato dieci nuove domande di marchio.

McDonalds nel metaverso

L’intenzione di McDonald’s sarebbe quella di costruire un “ristorante virtuale con prodotti reali e virtuali”, come annunciato via Twitter da Josh Gerben, un avvocato specializzato in marchi.

I documenti presentati da McDonald’s si riferirebbero tra le altre cose  alla registrazione del marchio per la “Gestione di un ristorante virtuale con prodotti reali e virtuali” e “Gestione di un ristorante virtuale online con consegna a domicilio”.

Anche Panera Bread entra nel metaverso

Anche Panera Bread un’altra importante catena di fast food americana con oltre 2000 bakery cafè sparsi tra gli Stati Uniti e il Canada e che prevede di quotarsi entro la prima metà del 2022, avrebbe registrato, un giorno prima di Mcdonald’s, marchi per aperture di ristoranti e servizi virtuali nel metaverso.

Per essere più precisi, secondo quello che trapela dalle prime indiscrezioni, Panera Bread avrebbe registrato marchi legati al mondo dei token non fungibili (NFT) per facilitare le transazioni commerciali di cibi e bevande virtuali, nonché i programmi per computer per accedere a tali token nel metaverso. Con il marchio “Paneraverse”, il ristorante intenderebbe anche creare ristoranti virtuali e funzionalità di consegna.

McDonald's metaverso
Molte aziende stanno entrando nel metaverso

Metaverso-mania

Le due catene di fast food seguono la strada già intrapresa da molte altre grandi aziende, come per esempio Nike, Ferrari, Walmart, Nvidia, Adidas, Epic Games, Microsoft ed Apple, oltre chiaramente al grande progetto di Facebook che punta proprio sul metaverso per il suo futuro business di social network.

“Quando vedi questa massa critica di grandi aziende che registrano così tanti nuovi marchi, è molto chiaro che questo business sta arrivando”, 

ha detto Gerben a Forbes.

Gerben ha poi fatto presente come molte aziende che non sono ancora entrate nel metaverso stiano comunque guardando con grande interesse ad esso per non rischiare di restare fuori da un potenziale grande business.

“Penso che vedrai tutti i marchi che ti vengono in mente fare questi documenti entro i prossimi 12 mesi. Penso che nessuno voglia essere il prossimo Blockbuster e ignorare completamente una nuova tecnologia in arrivo”.

I progetti di Panera e McDonald’s

George Hanson, chief digital officer di Panera, ha spiegato a Forbes: 

“Panera lavora sempre per essere in prima linea nel progresso tecnologico. Come marchio, siamo costantemente alla ricerca di nuovi modi per migliorare l’esperienza dei nostri ospiti, sia nei nostri caffè che nel metaverso”.

McDonald’s invece per il momento non ha voluto rilasciare dichiarazioni ufficiali in merito alla notizia, ma quello che è certo è che la società ha collaborato un mese fa con Humberto Leon, co-fondatore del marchio di moda Opening Ceremony, per creare una collezione zodiacale nel Metaverso per celebrare l’anno della tigre del calendario cinese. 

“Siamo onorati di celebrare questo capodanno lunare attraverso le sue espressioni artistiche e speriamo che i nostri fan apprezzeranno questa esperienza molto interessante e celebrativa con noi”. 

Questo ha detto venti giorni fa Elizabeth Campbell, Senior Director of Cultural Engagement di McDonald’s.

Secondo l’avvocato specializzato in marchi l’approvazione dei brevetti presentati da Mcdonald’s dovrebbe richiedere solitamente dagli 8 ai 9 mesi, ma non dovrebbero esserci problemi per l’ ottenimento della licenza in tempi anche più brevi.  

 

Vincenzo Cacioppoli

Vincenzo è genovese di nascita ma milanese di adozione. E' laureato in scienze politiche. E' un giornalista, blogger, scrittore, esperto di marketing e digital advertising. Dopo una lunga esperienza nel marketing tradizionale, comincia attività con il web e il digital advertising nel 2011 fondando una società Le enfants. Da sempre appassionato di web e innovazione, nel 2018 approfondisce le tematiche legate alla blockchain e alle criptovalute. Trader indipendente in criptovalute dal marzo 2018, collabora con aziende del settore come content marketing specialist. Nel suo blog. mediateccando.blogspot.com, da tempo si occupa soprattutto di blockchain, che considera come la più grande innovazione tecnologia dopo Internet. A novembre è prevista l'uscita del suo primo libro sulla blockchain e il fintech.

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