Bitcoin sugli exchange ai minimi
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Bitcoin sugli exchange ai minimi

By Marco Cavicchioli - 15 Feb 2022

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La quantità di Bitcoin depositata sugli exchange è ai livelli minimi da sei mesi. 

I dati dei Bitcoin sugli exchange

Lo rivela l’apposito grafico di cryptoquant.com, che svela che negli ultimi giorni questa quantità è scesa sotto i 2,4 milioni. 

bitcoin sugli exchange
L’analisi di CryptoQuant

Tale livello risulta essere di poco inferiore a quello toccato a metà aprile 2021, ovvero poco dopo il raggiungimento dell’allora prezzo massimo storico a quota 64.000$. 

Si tratta in assoluto del livello più basso da quando CryptoQuant ha iniziato a raccogliere questi dati, a febbraio di tre anni fa. 

Tuttavia se al posto di prendere in considerazione il numero di BTC complessivamente presenti sui wallet degli exchange, si prende il loro controvalore in dollari allora quello attuale non risulta essere un record. Rimane però lo stesso il livello più basso degli ultimi mesi. 

Attualmente i 2,363 milioni di BTC detenuti sui wallet degli exchange hanno un valore complessivo di circa 100 miliardi di dollari, ovvero solamente il 12% della sua intera capitalizzazione di mercato

Rispetto a luglio 2021 i Bitcoin presenti sugli exchange si sono ridotti di quasi il 9%. 

Ad agosto, forse anche come conseguenza del basso livello di BTC presenti sugli exchange, il prezzo iniziò a risalire, dopo il forte calo iniziato dopo la metà di maggio. Non è escluso che possa innescarsi anche ora una dinamica per certi versi simile. 

Il prezzo di Bitcoin

Nel frattempo l’hashrate del mining è ai massimi di sempre, con i miner che non stanno vendendo sul mercato tutti i BTC che riescono ad estrarre. 

La situazione è tale che, nel caso vi fosse un significativo aumento della domanda, è possibile che questo faccia salire in modo significativo anche il prezzo di Bitcoin, che ora risulta essere ancora del 36% inferiore al massimo storico di inizio novembre 2021. 

Non va dimenticato che il 24 gennaio ha toccato un minimo a 33.500$, ovvero un livello di più del 50% inferiore rispetto a quello massimo. Da allora la risalita è già stata significativa, sebbene ancora non sufficiente nemmeno ad avvicinarsi ai massimi di novembre. 

In questo periodo comunque ci sono diversi fattori che stanno indebolendo un po’ tutti i mercati finanziari, compreso quello crypto, ed una risalita del 30% in tre settimane in tali condizioni fa presumere che il prezzo di Bitcoin in questo momento in realtà non sia affatto in sofferenza.

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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