Cynthia Lummis propone di modificare la tassazione crypto
Cynthia Lummis propone di modificare la tassazione crypto
Regolamentazione

Cynthia Lummis propone di modificare la tassazione crypto

By Vincenzo Cacioppoli - 15 Mar 2022

Chevron down
Ascolta qui
download

Un nuovo disegno di legge della senatrice Cynthia Lummis, definita da molti come la regina delle criptovalute per la sua familiarità con il settore e per aver investito personalmente circa $200.000 in Bitcoin, cerca di far modificare la tassazione crypto negli Stati Uniti.

La tassazione crypto secondo la senatrice Cynthia Lummis

Questo nuovo disegno di legge arriva a pochi giorni dall’ordine esecutivo del presidente Biden che dà il via ad una profonda revisione del quadro normativo sulle criptovalute.

La senatrice conservatrice Lummis vorrebbe ridurre la tassazione sulle criptovalute stabilendo una no tax area per le transazioni minori di $600, sostenendo via Twitter come sia necessario approvare un approccio più inclusivo verso il sistema finanziario.

L’assistente della senatrice Lummis, Tyler Lindholm, ha dichiarato in un’intervista che il ‘Responsible Financial Innovation Act’, ancora in fase di stesura, dovrebbe fornire maggiore chiarezza al settore crypto.  

Uno degli obiettivi principali del disegno di legge sarebbe proprio quello di fornire indicazioni più precise sul tema delle plusvalenze legate al mining, allo staking e alla spesa di criptovalute.  

Concetto tassazione crypto
Valutazione della tassazione sugli scambi in criptovaluta

È stato infatti affermato che:

“Quello che stiamo davvero guardando è solo l’integrazione delle risorse digitali nel sistema fiscale”

Cosa cambierebbe rispetto alla tassazione attuale 

La questione è assai delicata dopo che l’approvazione dell’Infrastructure Bill sottoporrebbe il settore delle criptovalute ad un duro regime di tassazione. Secondo la legge verranno tassate anche le plusvalenze in criptovalute anche se non ancora realizzate.

Oltre alla no tax area, il disegno di legge chiarirebbe che le plusvalenze non si applicano ad attività “produttive” come l’estrazione mineraria o lo staking proprio perché non stai cedendo il bene. 

Lindholm afferma che:

“L’attuale area grigia è che potresti accumulare un evento imponibile su plusvalenze sotto prova di partecipazione così com’è in questo momento, anche se stai solo delegando”

Politici USA e criptovalute

Lummis non è l’unico politico ad aver abbracciato la tecnologia blockchain e le criptovalute. Altri senatori, come Patrick J. ToomeyTed Cruz, hanno acquistato criptovalute e stanno lavorando a proporre riforme favorevoli al settore delle criptovalute.

Alcuni candidati stanno addirittura correndo su piattaforme pro-crypto, una mossa che sembra mirata più a raccogliere le donazioni del nascente campo tecnologico che a ottenere voti, dato che solo il 16% degli adulti statunitensi afferma di averlo mai utilizzato. 

Mentre i sindaci delle città di Miami e di New York hanno deciso a dicembre di farsi pagare il proprio compenso in criptovalute. 

La senatrice Lummis è convinta che la sua proposta di legge potrebbe limitare molta dell’illegalità che circonda diversi progetti legati al settore crypto, fornendo chiarezza normativa e consentendo all’ecosistema di crescere in un quadro normativo simile a quello che attualmente controlla titoli e materie prime.

Vincenzo Cacioppoli

Vincenzo è genovese di nascita ma milanese di adozione. E' laureato in scienze politiche. E' un giornalista, blogger, scrittore, esperto di marketing e digital advertising. Dopo una lunga esperienza nel marketing tradizionale, comincia attività con il web e il digital advertising nel 2011 fondando una società Le enfants. Da sempre appassionato di web e innovazione, nel 2018 approfondisce le tematiche legate alla blockchain e alle criptovalute. Trader indipendente in criptovalute dal marzo 2018, collabora con aziende del settore come content marketing specialist. Nel suo blog. mediateccando.blogspot.com, da tempo si occupa soprattutto di blockchain, che considera come la più grande innovazione tecnologia dopo Internet. A novembre è prevista l'uscita del suo primo libro sulla blockchain e il fintech.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.