Brasile: la vendita di NFT per salvare l’Amazzonia
Brasile: la vendita di NFT per salvare l’Amazzonia
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Brasile: la vendita di NFT per salvare l’Amazzonia

By Stefania Stimolo - 29 Mar 2022

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In Brasile, la società Nemus sta utilizzando gli NFT per salvare l’Amazzonia, un nuovo modo per salvare il polmone verde del nostro Pianeta. 

Brasile: Nemus vende NFT per finanziare la conservazione della foresta amazzonica

Secondo quanto riportato, la società brasiliana Nemus, fondata da Flavio de Meira Penna, ha iniziato a vendere NFT come nuovo modo per finanziare la conservazione della foresta amazzonica, di cui possiede 410 chilometri quadrati (158 miglia quadrate). 

In questo modo, gli NFT di Nemus permettono agli acquirenti di sponsorizzare la conservazione di specifiche e uniche aree e tratti della foresta, di diverse dimensioni. I proprietari di NFT non possiedono la terra, ma hanno accesso alle informazioni chiave sulla sua conservazione, dalle immagini satellitari alle licenze e altra documentazione.

Nemus ha già venduto il 10% di un’offerta iniziale di token per 8.000 ettari il primo giorno. I proventi della vendita saranno destinati alla preservazione degli alberi, a rigenerare le aree tagliate e promuovere lo sviluppo sostenibile.

A tal proposito, Penna ha affermato che i fondi sosterranno anche gli sforzi di sviluppo sostenibile come la raccolta di bacche di acai e noci del Brasile da parte delle comunità locali di Pauini, grande quanto il Belgio.

Nemus collega l’acquisto da parte degli utenti anche ad opere d’arte

Gli acquirenti degli NFT di Nemus, oltre a tutti i diritti sopracitati per salvaguare la foresta, riceveranno anche un’opera d’arte di una pianta o animale dell’Amazzonia, elaborato da Concept Art House con sede a San Francisco, uno sviluppatore di contenuti ed editore per gli NFT.

Nemus NFT
Esempio di NFT che Nemus dona con l’acquisto di un terreno

Gli NFT sono collegati ad appezzamenti di terreni che variano da un quarto di ettaro a 81 ettari, individuabile per gli acquirenti con mappe online. I prezzi variano dai 150 dollari per gli appezzamenti più piccoli a 51.000 dollari per quelli più grandi. 

Ecco l’annuncio dell’apertura del mining nel weekend da parte di Nemus:

“Il minting è aperto! Conia il tuo Nemus NFT oggi visitando http://app.nemus.earth/map e scambiando i tuoi soldi per le tue carte terra Nemus nella foresta amazzonica. Ogni carta rappresenta la biodiversità unica della regione con l’arte originale di @BIOWORKZ & @conceptarthouse”

I Non-Fungible Token per salvarsi dalla guerra

Non solo Amazzonia, i Non-Fungible Token o NFT sono stati considerati anche per salvare la popolazione dell’Ucraina, ancora sotto attacco russo. 

Infatti, il Ministro della Trasformazione Digitale dell’Ucraina, Mykhailo Fedorov, ha confermato ieri il lancio del Museo NFT, il Meta History Museum of War: una timeline di guerra in cui gli eventi sono rappresentati proprio in NFT .

Da domani sarà disponibile la vendita di questi NFT che serviranno sia per raccogliere fondi per aiutare la popolazione ucraina che per “preservare memorie di guerra”. 

Stefania Stimolo

Laureata in Marketing e Comunicazione, Stefania è un’esploratrice di opportunità innovative. Partendo come Sales Assistant per e-commerce, nel 2016 inizia ad appassionarsi al mondo digitale autonomamente, inizialmente in ambito Network Marketing dove conosce e si appassiona dell’ideale di Bitcoin e tecnologia Blockchain diventandone una divulgatrice come copywriter e traduttrice per progetti ICO e blog, ed organizzando corsi conoscitivi.

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