Bitcoin, arriva il fixing. Sarà una svolta?
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Bitcoin, arriva il fixing. Sarà una svolta?

By Marco Cavicchioli - 4 Apr 2022

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È stato lanciato Cryptofixing, il servizio che determina il prezzo di riferimento univoco giornaliero per Bitcoin attraverso tecniche di ‘fixing’.

Cryptofixing: il servizio che offrirà il fixing del prezzo del Bitcoin 

Il servizio è offerto da CryptoValues, e stabilisce un valore giornaliero del prezzo di Bitcoin utilizzabile come punto di riferimento in particolare per gli investitori istituzionali, oltre che per quelli retail.

Ad esempio ieri, 3 aprile 2022, il prezzo di BTC ha oscillato sui principali mercati finanziari tra 42.842€ e 41.316€, mentre il valore giornaliero calcolato da Cryptofixing è stato di 41.499€, di poco inferiore alla media aritmetica tra il massimo ed il minimo. 

In questo modo il fixing entra nel mondo delle criptovalute, portando prezzi definitivi come già accade per oro, argento, Euribor e valute fiat.

Tali prezzi giornalieri definitivi costituiscono un punto fermo all’interno di un mercato molto volatile come quello delle criptovalute, definendo un valore di riferimento utilizzabile ad esempio nel calcolo del Net Asset Value (NAV).

Il NAV è importante per la valutazione del rendimento complessivo del sottostante, e per la realizzazione di prodotti finanziari derivati, oltre che nel calcolo di plus e minus-valenze ai fini dichiarativi in ambito fiscale.

Per determinare questo prezzo CryptoValues utilizza come riferimenti i dati acquisiti da alcuni exchange come Bitpanda, Cex.io, Kraken, Bitstamp e l’italiano The Rock Trading. CryptoValues è un consorzio italiano, con sede a Milano. 

fixing prezzo bitcoin BTC/EUR
Il nuovo servizio Cryptofixing di CryptoValues offrirà un unico prezzo Bitcoin di riferimento

CryptoValues: modalità di calcolo per il servizio Cryptofixing

Il calcolo viene effettuato utilizzando i dati giornalieri relativi alla coppia di scambio BTC/EUR, e gli exchange selezionati sono stati scelti sia perché ospitano tale coppia, sia per la loro conformità alle normative antiriciclaggio ed agli standard legislativi europei. 

La modalità di calcolo prevede che alle ore 00.00 UTC di ogni giorno venga effettuata la media aritmetica dei valori “denaro (/bid)” e “lettera (/ask)” per ognuno dei 6 exchange di riferimento. Da queste 6 medie vengono escluse la più alta e la più bassa, per poi effettuare la media aritmetica delle 4 medie rimanenti. Quest’ultimo dato è il fixing.

I vantaggi del Cryptofixing 

L’introduzione del Cryptofixing dovrebbe rendere più semplice l’operatività sul mercato di Bitcoin in particolare da parte delle istituzioni finanziarie che necessitano di dati precisi, sicuri ed incontrovertibili. I mercati crypto sono ancora poco organizzati nel loro complesso, quindi le alternative rischiano di creare problemi di chiarezza ed attendibilità dei dati. 

Il CEO di CryptoValues, Federica Rocco, ha dichiarato: 

“Attraverso Cryptofixing forniamo, per la prima volta all’investitore istituzionale e professionale, oltre che a un pubblico retail, un elemento di certezza allo scopo di generare fiducia sulla base di criteri oggettivi. Offriamo un valore di riferimento che può essere confrontato da diversi operatori del settore crypto, ma anche da attori della finanza tradizionale. Determinando una quotazione quotidiana univoca, definita con una metodologia rigorosa e bilanciata che ne verifica l’andamento su exchange autorevoli, Cryptofixing offre uno strumento innovativo a disposizione di quanti operano, o vorrebbero operare con le criptovalute, ma sentono la necessità di avere un parametro di riferimento ottenuto mediando le oscillazioni e le differenze di quotazioni tra i vari exchange.” 

Se questa iniziativa dovesse ridurre le barriere all’ingresso sui mercati crypto agli investitori istituzionali, o dovesse risolvere alcuni problemi tecnici che attanagliano attualmente le istituzioni che vogliono operare su questi mercati, potrebbe costituire una svolta. 

Sebbene ormai di investitori istituzionali che operano sui mercati crypto ve ne siano già molti, solo una piccolissima percentuale degli investimenti istituzionali in questo momento sono allocati su Bitcoin. Potenzialmente quindi si tratta di una novità che potrebbe avere effetti benefici anche di una certa importanza, soprattutto sul medio/lungo periodo. 

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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