LUNA: decine di migliaia di token bruciati
LUNA: decine di migliaia di token bruciati
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LUNA: decine di migliaia di token bruciati

By Marco Cavicchioli - 23 Mag 2022

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Qualche giorno fa il fondatore di Terra, Do Kwon, ha condiviso su Twitter l’indirizzo che gli utenti possono utilizzare per bruciare i loro token LUNA. 

Bruciare i token LUNA è una buona idea?

Tuttavia ieri, onde evitare equivoci, ha rivelato che non ritiene una buona idea inviare token a questo indirizzo per bruciarli, perché non si ottiene null’altro che la perdita definitiva dei token inviati. 

Andando a controllare sulla blockchain risulta infatti che l’indirizzo non possegga alcun token, nonostante ne abbia ricevuti parecchi. 

Anzi, continuano ad arrivarne, visto che solo oggi si contano già centinaia di transazioni in ingresso. 

Da notare che non vengono inviati solo LUNA, ma anche UST ed altri token, quindi di fatto la loro reale circulating supply sta diminuendo a causa dei token che vengono bruciati in questo modo.

In alcuni casi si tratta anche di alcune migliaia, o decine di migliaia, di token bruciati in singole transazioni, anche se va ricordato che di token LUNA attualmente ne esistono più di 6.500 miliardi, mentre di token UST ce ne sono ancora più di 11 miliardi. 

Per questo motivo, come ricorda lo stesso Do Kwon, non risulta in realtà particolarmente utile bruciare i token in questo modo, dato che molto difficilmente si riuscirà a ridurre in modo significativo la circulating supply bruciando token a questo ritmo. 

Stando ad esempio ai dati di Messari, poco prima di metà novembre 2021 la circulating supply di UST ha iniziato a crescere, superando per la prima volta quota 3 miliardi, e toccando il picco massimo nei primi giorni di maggio quasi a quota 19 miliardi. 

blockchain Terra

Le attività registrate finora sulla blockchain Terra

Dall’8 al 14 maggio 2022 sono stati bruciati 7,5 miliardi di token in meno di una settimana, ma da allora il ritmo a cui si sta riducendo è diventato quasi irrilevante. 

Per quanto concerne, invece, i token della criptovaluta nativa dell’ecosistema Terra, ovvero LUNA, molti credono che bruciarli possa in qualche modo aiutare il progetto a risollevarsi, ma il primo a ritenere inutile la loro distruzione definitiva è proprio Do Kwon. 

La sua idea è quella di far ripartire il progetto da zero con un fork, ma molti sono scettici riguardo il successo di questa iniziativa. 

Infatti, l’idea prevede il lancio di una nuova criptovaluta, e non il tentativo di salvare quella esistente. Questa a tutti gli effetti va considerata morta, quindi qualsiasi azione che la coinvolga alla fine potrebbe rivelarsi totalmente inutile. 

Stando sempre ai dati di Messari, il 10 maggio la circulating supply di LUNA era di 0,345 miliardi di token, mentre il 14 maggio era schizzata sopra i 6.500 miliardi. Un così improvviso ed enorme incremento della circulating supply l’ha letteralmente distrutta, visto che il suo valore si è praticamente azzerato. 

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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